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Il 59enne è il fondatore del gruppo Facebook “Il Gran popolo dei Pooh” che riunisce oltre 26mila ammiratori della storica band. Nell’ultimo raduno visita a sorpresa di Roby Facchinetti

Il raduno del Gran popolo dei Pooh
Cultura

I Pooh si sono sciolti nel 2016 dopo oltre cinquant’anni di prestigiosa carriera. Il giorno del concerto d’addio, migliaia sono stati tra gli spalti i “cuori” simbolo del gruppo pubblico Facebook “Il Gran popolo dei Pooh”, composto da oltre 26mila iscritti. Gli iscritti alla pagina social ancora oggi continuano ad accompagnare i componenti della storica band nelle loro singole performance e ospitate televisive. In ultimo, con i loro ormai noti manifesti sono stati vicini a Red Canzian in tutte le puntate in cui ha partecipato da maestro al noto talent show di Rai1 “Ora o mai più” condotto da Amadeus. Ebbene, a fondare “Il Gran popolo dei Pooh” è stato anni fa un miletese, il 59enne Antonio Grillo. Una vita all’insegna dell’amore viscerale per lo storico gruppo, la sua, una passione coltivata sin dai primi anni di vita e continuata anche quando, una volta sposatosi, è stato costretto per motivi di lavoro ad emigrare in Toscana. L’idea di dare una “casa” sui social a tutti coloro che nel mondo condividevano con lui questa passione è nata nel 2009. Da quel momento è stato un continuo crescendo, con numeri che via via sono diventati sempre più corposi, sino a giungere agli attuali 26mila iscritti, che Grillo "gestisce" insieme ad un'altra grande fan del gruppo, Silvana Adami.

L’ultima “impresa” di Antonio Grillo nel segno dei Pooh è stata compiuta pochi giorni fa, il 2 marzo, quando a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, è riuscito a radunare sotto l’egida del mitico gruppo centinaia di fans provenienti da tutta Italia, nell’ambito della seconda edizione della “Notte a sorpresa”. E miglior sorpresa non poteva esserci, se è vero che quella che doveva rappresentare una semplice cena in allegria al fine di conoscersi meglio e di assistere ad un concerto della Tribute band ufficiale dei Pooh “Brennero 66”, in realtà si è trasformata in un inatteso incontro in sala con lo storico compositore, musicista e indimenticabile voce del gruppo Roby Facchinetti. Una presenza non prevista che ha fatto felici tutti gli astanti, ancor più lo stesso Facchinetti, che alla fine si è detto meravigliato e commosso della calorosa accoglienza ricevuta, non mancando di rivolgere pubblicamente «un particolare grazie al prezioso Antonio Grillo, vera locomotiva del “Gran Popolo” dei Pooh». Il fondatore della pagina ufficiale dei fans ha incassato con evidente gioia. Poi è ritornato in Toscana, pronto a rituffarsi nel duro lavoro di trasportatore di mobili, nelle braccia della propria famiglia e nella sua casa ricca di cimeli, tra cui la dedica: “Grazie… per esserci quando il sole si oscura ma anche quando tutto risplende… con amore!”, scritta di proprio pugno su un drappo da Red Canzian.

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