Vibo, torna il Festival della scienza al liceo Scientifico

Tutto pronto per la manifestazione culturale organizzata dai ragazzi e che prevede la partecipazione di docenti universitarie e scuole dal resto d’Italia

Tutto pronto per la manifestazione culturale organizzata dai ragazzi e che prevede la partecipazione di docenti universitarie e scuole dal resto d’Italia

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È partito il conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più interessanti nel panorama culturale scolastico di Vibo Valentia, il Festival della scienza, che quest’anno ha il titolo di “Armonie”, organizzato dal liceo scientifico Giuseppe Berto per il 4, 5 e 6 aprile. Tale tema è stato scelto per indicare il delicato equilibrio dell’Universo, un insieme di differenti realtà che nella diversità trova equilibrio e forma, quindi perfezione. All’interno del fitto programma trova ampia rilevanza il premio “Sapere Aude”, destinato a tutte le eccellenze calabresi che si sono diplomate nell’Istituto e che si sono poi distinte nel loro ambito lavorativo. Il dirigente scolastico Caterina Calabrese martedì alle ore 10 incontrerà i giornalisti per presentare il premio “Sapere Aude” e il ricco programma del Festival della scienza – Armonie. Il Liceo “Berto”, infatti, nel corso delle tre giornate darà il via per la seconda volta ad una manifestazione scientifica che vedrà il coinvolgimento attivo degli allievi della prestigiosa istituzione scolastica vibonese, nonché di moltissimi studenti della regione Calabria. L’evento, interamente organizzato dagli allievi dello scientifico con il supporto dei propri docenti, prevede la realizzazione di numerosi laboratori con exhbit di chimica, biologia, robotica e di molti altri ambiti scientifici, in cui i discenti potranno mettere in campo le conoscenze e le competenze acquisite nel percorso di studi.

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Il Festival, inoltre, propone numerosi seminari e workshop che interessano i molteplici aspetti del sapere scientifico. Tra questi la lectio magistralis dal titolo “L’esposizione dell’uomo ai campi elettromagnetici: il fenomeno, i rischi e la verità scientifica” a cura di Nicola Pasquino, docente della facoltà di Ingegneria nell’Università “Federico II” di Napoli,  e il workshop “Il tocco leggero della luce e il premio Nobel della Fisica” di Onofrio Maragò, del Cnr Istituto per i processi chimico-fisici di Messina. Questa seconda edizione del Festival vedrà, in particolare, la partecipazione di studenti provenienti da fuori regione, e precisamente dallo Scientifico “Darwin” di Roma e dal “Medi” di Senigallia. La manifestazione si svolgerà con i patrocini dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dell’Unical di Cosenza, che presenterà i progetti Radiolab e Rap a cura delle ricercatrici Marcella Capua e Jheny Orbe, e dell’Università Tor Vergata di Roma, dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, dell’Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico, della Camera di Commercio di Vibo Valentia e di altre aziende del territorio.