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Successo per l’esibizione dei “Cumededè” che hanno scaldato la serata inaugurale con inediti medley apprezzati dal folto pubblico. In attesa di Nicola Gratteri e Paolo Mieli, in arrivo Nuccio Ordine ed Enrico Ghezzi

Cultura

Grande soddisfazione a Capo Vaticano per la partenza della seconda edizione di “Estate a casa Berto”, la rassegna culturale voluta da Antonia Berto, figlia del grande scrittore che fece della Calabria e di Capo Vaticano il proprio luogo di elezione. Ieri sera, martedì 19 luglio, è toccato al gruppo cosentino “Cumededè”, guidato dal maestro Checco Pallone, inaugurare nei giardini di “casa Berto” l’edizione 2016.

L’affluenza è andata oltre le aspettative persino per gli ideatori dell’evento, Jo Lattari, Gilberto Floriani e Marco Mottolese che, con Antonia, hanno dichiarato: «Checco Pallone ha incarnato alla perfezione lo stile e l’anima di “Estate a casa Berto”, un momento di incontri e di scoperte ma anche di attività culturali realizzate per divertire e divertirsi. Questo ci è sempre sembrato il modo migliore sia per onorare la memoria di Giuseppe Berto ma anche per dare un seguito al Premio Berto che quest’anno ha ripreso con vigore la propria attività a Ricadi e Capo Vaticano».

“Estate a Casa Berto”, a Capo Vaticano per la seconda edizione arriva Gratteri

“Estate a casa Berto” è sostenuta dal Comune di Ricadi, il paese dove è sepolto l’autore de “Il male oscuro” e da quest’anno anche dal “Sistema bibliotecario vibonese”. Nei prossimi giorni (in attesa di Nicola Gratteri e Paolo Mieli per i quali si prevede il “tutto esaurito”) i riflettori si accenderanno, tra gli altri, sul professor Nuccio Ordine (21 luglio) che porterà all’evento una serata in cui illustrerà come “I classici possono cambiarci la vita”.

Enrico Ghezzi darà invece il via alla rassegna “Cinema a casa Berto” con la visione, tra gli altri (il 23 luglio) del film “Il Brigante”, di Renato Castellani, restaurato recentemente dalla Cineteca nazionale.

 

Lacnews24.it
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