Cessaniti e i basiliani, un evento per far rinascere l’antico borgo

Si punta alla valorizzazione del centro storico e dell’antica chiesa bizantina di San Basilio, gioiello architettonico

Si punta alla valorizzazione del centro storico e dell’antica chiesa bizantina di San Basilio, gioiello architettonico

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Un momento della serata dedicata a I basiliani

Far rinascere l’economia nei centri a rischio spopolamento, recuperare i borghi e restituirli alla comunità. Cessaniti porta avanti il suo ambizioso progetto promuovendo, nei giorni scorsi, l’evento culturale “I basiliani”. Un partecipato appuntamento, quello concretizzato davanti l’antica chiesa bizantina dedicata al patrono san Basilio, fortemente voluto dall’associazione Panta rei e dal Comune di Cessaniti per rimettere al centro un’area strappata al degrado. La tavola rotonda è stata occasione di confronto per discutere delle prospettive future mentre le viuzze del paese sono diventate, per un giorno, una piccola galleria d’arte grazie all’esposizione delle opere di Luigi Di Mari, Silvestro Bonaventura, Pino Di Gesu, Giovanni Corigliano, Giovanni Marziano, Rocco Reggino, Francesco Mangialardi, Tonio Fortebraccio, De Franco, Badolato e Antonio Viscardi. Non sono mancati i lavori realizzati dagli studenti e un’area dedicata alle pubblicazioni sulla storia locale: «I luoghi ci identificano – ha fatto presente Agata Mazzitelli, dell’associazione Panta rei, continuando – La figura di San Basilio è parte integrante della nostra cultura, la stessa devozione molto radicata».

A contestualizzare il culto nei confronti del santo, che fu vescovo e teologo greco, lo storico ambientalista Francesco Pugliese. Il suo intervento, in particolare, si è concentrato sulla ricca biodiversità del Poro, un vero e proprio balcone naturale su bellezze uniche. Quindi focus su Basilio, vescovo di Cesarea, a cura di Sergio Meligrana; il ruolo del monachesimo greco nel Vibonese, con Giuseppe Vita e la particolarità delle chiese bizantine con lo storico Franco Luzza. “I basiliani”, come specificato da Franco Gentile, tra i promotori della serata: «Offrirà lo spunto per ulteriori approfondimenti pensati per far rifiorire il centro storico». Nel ricordare le iniziative a sostegno della valorizzazione dell’antica chiesa, dalla richiesta di finanziamento alla Cei tramite la Curia, al sopralluogo della Sovrintendenza fino all’inserimento tra i luoghi del cuore Fai, il sindaco Francesco Mazzeo ha aggiunto: «Abbiamo ottenuto anche un finanziamento di oltre 1 milione di euro grazie al progetto presentato dalla mia amministrazione alla Regione Calabria». L’obiettivo è chiaro: «Riaccendere l’attenzione su un borgo bellissimo e su un gioiello architettonico quale la chiesa bizantina». Sul binomio “cibo e arte”, infine, i contributi di Silvio Greco, ricercatore e docente dell’Università gastronomica di Pollenzo.