Successo a Ricadi per la mostra del maestro Furchì

La rassegna espositiva è rientrata nell’ambito della IV edizione della Festa dell’emigrante ed è stata proposta al Museo del Mare di Capo Vaticano ed al Museo archeologico di Santa Domenica

La rassegna espositiva è rientrata nell’ambito della IV edizione della Festa dell’emigrante ed è stata proposta al Museo del Mare di Capo Vaticano ed al Museo archeologico di Santa Domenica

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Ha ricevuto molti apprezzamenti la mostra di acquarelli e sculture “Ritorno a Itaca” del maestro Modesto Furchì, proposta nei giorni scorsi dapprima al Museo del mare di Capo Vaticano e successivamente nel giardino del Museo archeologico e paleontologico di Santa Domenica di Ricadi. La rassegna espositiva è rientrata nell’ambito della IV edizione della Festa dell’emigrante, in programma nel periodo estivo in tale ultima ridente località balneare del tirreno vibonese. “Ritorno a Itaca” rappresenta una sorta un viaggio a ritroso dell’artista alla ricerca delle proprie radici. Furchì è nato a Santa Domenica di Ricadi nel 1956. All’età di 12 anni si è trasferito a Roma, dove attualmente vive e lavora. Artista poliedrico, il suo lavoro di autodidatta è basato su una ricerca continua di espressione e di tecnica passando dalla pittura, alla scultura, all’incisione, all’acquarello.

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Nelle sue opere porta con sé i colori del mare e la luce dei tramonti di fuoco che in esso si spengono nella calde serate d’estate. Un ritorno al passato contrassegnato dalla malinconia della sua terra e dagli affetti a lui cari, ma la pazienza, dote di Odisseo, e l’inclinazione artistica gli consentiranno di riscoprire, attraverso l’essenza, la bellezza dei luoghi natii tessendone le lodi in un susseguirsi di pennellate e incisioni scultoree che danno vita e movimento alle onde del suo amato mare. Il maestro Furchì negli anni ha allestito numerose mostre personali in Italia e all’estero, ricevendo numerosi riconoscimenti. Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Della sua attività artistica si sono interessate le più grosse testate giornalistiche e televisive. Membro dell’Accademia universale “Guglielmo Marconi”, la sua attività artistica ha avuto riscontro anche oltreoceano, in esposizioni permanenti a Tokio, Osaka, Hong Kong e Singapore. Adesso la bella mostra “Ritorno a Itaca” nella “sua” Ricadi, in questi giorni particolarmente apprezzata dai numerosi turisti e appassionati del settore che hanno avuto modo di ammirarla.