Fede e cultura, a San Nicola da Crissa si onora il Santissimo Crocifisso

Hanno preso il via oggi le celebrazioni organizzate dall’omonima confraternita. Un’intensa settimana tra riti religiosi ed esibizioni musicali

Hanno preso il via oggi le celebrazioni organizzate dall’omonima confraternita. Un’intensa settimana tra riti religiosi ed esibizioni musicali

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La chiesa di San Nicola da Crissa

È la festa di maggior richiamo per tutti i sannicolesi e che più di tutti ha fatto parlare in positivo del piccolo centro delle Preserre lontano dai confini territoriali. Sono i festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso che dal 1669 l’omonima confraternita guidata oggi da Giuseppe Pirone svolge a San Nicola da Crissa.

Una storia lunga tre secoli e mezzo che ha consentito al più antico sodalizio religioso in attività di toccare gli apici sia dal punto di vista civile, sia di quello ecclesiastico. La festa del Crocifisso, infatti da sempre è sinonimo di religiosità e vita conviviale, con la confraternita che ha organizzato manifestazioni di richiamo popolare.

Un esempio è il festival “La Vozza d’oro” nel quale si sono esibiti grandi artisti del panorama musicale internazionale e che è oggi giunto alla sedicesima edizione. Non solo, perché il palco di piazza Marconi è stato calcato anche dalle più famose band musicali e da cantanti che non hanno partecipato al festival popolare come Bobby Solo, I Cugini di Campagna, Pupo, Franco Simone e Edoardo Vianello, tanto per citarne alcuni.

Quello che però ogni “crocifissante”, così si chiamano i congregati, ha nel cuore è l’aspetto religioso. Molto intenso per tutto il Settenario, con le statue del Santissimo Crocifisso e l’Addolorata esposte nella chiesa parrocchiale e dove ogni sera sarà celebrata la Santa Messa, officiata dal parroco don Tonino Vattiata, da don Pasquale Rosano e don Vincenzo Barbieri, mentre per la tre giorni nel fine settimana si aggregherà anche don Antonio Pileggi.

Santa Messa che sarà preceduta dal rosario dell’Addolorata e dalla coronella. Mercoledì 24 agosto, la confraternita darà spazio alla convegnistica con un appuntamento che si svolgerà grazie alla collaborazione del Club Unesco di Vibo Valentia diretto da Maria Loscrì. Giovedì 25, al termine della Santa Messa, animata dal quartetto d’archi “Refice” con Angela Nicoli e Antonello Dorigo, si svolgerà un concerto di musica classica.

La fede è professata dal popolo in più occasioni e in particolare negli ultimi 3 giorni della settimana, aperti, venerdì 26 agosto, con l’“Adoramus te Christe”, una solenne celebrazione eucaristica che si svolge all’aperto in piazza Crissa, ideata nel 1979 dal priore Nicola Pirone. Sabato 27 agosto, al termine delle celebrazioni si svolgerà l’antico rito Seicentesco della “Congrega” che ancora oggi la confraternita professa in tutto l’arco dell’anno.

Domenica 29, infine, la messa per gli emigrati il mattino e la Solenne prima della processione, con le statue del Crocifisso e dell’Addolorata che saranno accompagnate dai confratelli e dalle consorelle del sodalizio. Nei due giorni ad animare la festa ci sarà il complesso bandistico “Raso” città di Cinquefrondi, mentre la luminaria sarà curata dalla ditta Tripodi di Zambrone. Spazio anche per i festeggiamenti civili con l’esibizione di Vito Beethoven and friend’s, il concerto bandistico dalla “Giuseppe Verdi” venerdì’ sera e il festival “La Vozza d’oro”.

Chiusura con la Santa Messa del Te Deum, quando le statue del Santissimo Crocifisso e la Vergine Addolorata torneranno nelle loro nicchie.