Arena, finanziato il recupero delle due principali chiese

I luoghi sacri sono stati inseriti tra i siti strategici per la valorizzazione dei beni culturali della Calabria
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Il borgo di Arena
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La delibera è la numero 647 del 30 dicembre 2019. Tra gli ultimi atti dell’anno, quello con il quale la Regione Calabria ha deciso di integrare il progetto strategico denominato “Interventi di edilizia conservativa e restauro sugli edifici ecclesiastici e di culto”. Accolta formalmente, quindi, la richiesta avanzata a luglio scorso dall’amministrazione comunale di Arena: al termine di una nuova procedura concertativa tra Regione e Ministero per i beni e le attività culturali, sono state incluse tra i siti strategici per la valorizzazione dei Beni culturali della Calabria le due principali chiese cittadine, la parrocchia di Santa Maria dei Latinis, edificata in periodo barocco nel tardo settecento, e sede di una antichissima Confraternita, quella di San Michele Arcangelo, eretta nel 1764 e riconosciuta con Regio decreto del 21.07.1777, e la chiesa di Maria SS delle Grazie, in stile barocco con suggestivi affreschi dei napitini Zimatore e Grillo, e sede di un’antichissima confraternita, quella omonima, eretta nel 1722 e riconosciuta con Regio Decreto del 9.12.1776.

Di conseguenza, con la stessa delibera, la Giunta regionale ha accordato un finanziamento di 170.000 euro al Comune di Arena che, in virtù dello studio di fattibilità tecnico ed economico presentato dall’amministrazione comunale, consentiranno interventi sostanziali sulle due strutture religiose: in particolare, la Chiesa Maria SS delle Grazie sarà interessata da interventi strutturali utili per bloccare le consistenti infiltrazioni di umidità dalla copertura e da alcune murature perimetrali, con conseguenti lavori sul tetto e sugli intonaci interni, mentre sulla Chiesa Parrocchiale saranno previsti interventi sul campanile, utili a ridare un nuovo volto allo stesso, e sulle facciate centrale e laterale per ridare la degna identità dell’antico borgo medievale.

«Ci eravamo posti un obiettivo ambizioso, ossia che le due principali chiese cittadine potessero essere inserite tra le aree di attrazione culturale di rilevanza strategica, in cui attuare interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e per la messa in rete delle risorse culturali materiali e immateriali – hanno spiegato i vertici dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Arena Antonino Schinella -. La nostra perseveranza – continuano – ha avuto il giusto riconoscimento, grazie alla sensibilità del governatore Mario Oliverio e del consigliere regionale Michele Mirabello, che ringraziamo per l’attenzione. Questi fondi sono fondamentali per intervenire sul nostro patrimonio storico e architettonico ecclesiastico, preservandolo dall’azione degli agenti atmosferici e tutelandone la bellezza ed il valore storico ed identitario».

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