venerdì,Aprile 16 2021

Salone del libro, il Tropea Festival omaggia Corrado Alvaro a Torino

Lo staff della kermesse culturale e il Sistema bibliotecario vibonese, in collaborazione con la Regione Calabria, varcano i confini e approdano al "Superfestival" del Salone torinese con un tributo al grande scrittore calabrese

Salone del libro, il Tropea Festival omaggia Corrado Alvaro a Torino

Dalla Calabria a Torino per rendere omaggio al cronista calabrese del Novecento. Al Salone del Libro, lo staff del Tropea Leggere&Scrivere sarà presente con un evento dedicato a Corrado Alvaro “Raccontare la Turchia: da Corrado Alvaro ai nostri giorni”. L’appuntamento, in programma il 20 maggio (ore 12.30) nello Spazio Incontri Superfestival (Padiglione 2 del Lingotto), consentirà di analizzare il lavoro giornalistico e letterario dello scrittore di San Luca, “Viaggio in Turchia”.

Una ricostruzione sui cambiamenti lì avvenuti, possibile grazie ai contributi di Nuccio Ordine e Vito Teti, professore ordinario di Letteratura italiana e docente di Antropologia culturale all’Università della Calabria. Il confronto, durante il quale interverranno il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il presidente del consiglio regionale Nicola Irto, Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, direttori artistici del Tropea Festival Leggere & Scrivere, si arricchirà dei contributi di Yavuz Baydar, già giornalista del quotidiano turco Millyet, esule in Europa e attuale editorialista del Süddeutsche Zeitung e Arab Weekly, e Marta Ottaviani, giornalista de “La Stampa” e “Avvenire” nonché autrice del libro “Il reis. Come Erdoğan ha cambiato la Turchia”.

“Raccontare la Turchia” partirà dall’inchiesta condotta da Corrado Alvaro, che si sviluppa con il ritmo del romanzo e racconta l’itinerario che dalla Grecia lo portò al Paese della Mezzaluna. Sullo sfondo, l’indagine sociologica e l’analisi politica. In questo solco s’intersecheranno gli interventi, le impressioni, i lavori condotti “sul campo” da Yavuz Baydar e Marta Ottaviani. Una riflessione a tutto campo che, fuori dalla cronaca giornalistica, investe in passato come nella modernità – il futuro del mare Mediterraneo e il suo ruolo nel mondo. L’evento inserisce ancora una volta il Tropea Festival in pregevoli contesti fuori regione: «Ci piace pensare a una Calabria ponte del Mediterraneo – commentano i direttori artistici Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano – l’omaggio a Corrado Alvaro e alla sua opera sulla Turchia riflette questa vocazione, espressa in diverse forme dalla cultura della nostra regione. Sin dalla sua nascita, nel 2012, il nostro Festival porta avanti la sua missione di collettore di esperienze, idee e stimoli che dalla Calabria e dal Mediterraneo si proiettano verso il resto del mondo».

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