Tradizioni popolari, grande attesa a Tropea per il Saggio del gruppo folk

L’associazione, che coinvolge anche i giovanissimi alunni della locale scuola primaria, chiama a raccolta gli appassionati per lo spettacolo in programma al Teatro del porto  

L’associazione, che coinvolge anche i giovanissimi alunni della locale scuola primaria, chiama a raccolta gli appassionati per lo spettacolo in programma al Teatro del porto  

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Un'esibizione folkloristica a Tropea

Si terrà martedì 20 giugno, al Teatro del Porto di Tropea, il Saggio di fine anno dell’associazione “Gruppo Folk Città di Tropea” presieduta da Andrea Addolorato. 

Ogni anno, dal 2013 l’associazione propone, all’interno dell’Istituto comprensivo di Tropea, un corso completamente gratuito destinato ai bambini di III, IV e V elementare per valorizzare la cultura popolare tropeana e calabrese e avvicinare i ragazzi alla riscoperta delle tradizioni. Corso che ha visto alternarsi oltre 100 ragazzi in 4 anni. 

«Quest’anno – si legge in una nota -, il saggio avrà qualcosa di nuovo rispetto a quelli già presentati negli anni presedenti in quanto ad esibirsi sul palco saranno tutti i componenti dell’associazione divisi nelle varie categorie che la compongono. Ben 60 quindi i ragazzi che saliranno sul palco il prossimo 20 giugno, a cominciare proprio dai bambini che hanno seguito il corso scolastico “Impariamo a conoscerci”, per poi lasciare il posto al gruppo dei “Piccoli” nato nel 2013 e divenuto ormai un punto fermo dell’associazione e della Federazione italiana tradizioni popolari, essendo sempre presente alle manifestazioni che la stessa propone a Tropea, Vieste, Ravenna e Pesaro. Lo spettacolo – si apprende ancora – si concluderà con l’esibizione dei “Grandi” che allieteranno il pubblico con i loro particolari balli e con delle canzoni inedite». 

Per il presidente Andrea Addolorato: «Oltre ad uno spettacolo per far divertire i bambini ed il pubblico presente, l’idea del saggio del gruppo folk “Città di Tropea” nasce con degli scopi ben precisi, a cui teniamo molto e che ci impegniamo costantemente a raggiungere. Gli intenti sono molteplici, come quello di avvicinare i bambini alle tradizioni popolari, rivalutare il dialetto calabrese, rimarcare l’importanza delle associazioni nella crescita educativa dei ragazzi e, soprattutto, la consapevolezza che tutto non finisce con un saggio di fine anno, ma al contrario tutto può partire dalla fine dell’esibizione attraverso il passaggio e la crescita dei bambini nelle altre categorie». 

L’esibizione, si legge infine, giunge al culmine di «un’annata straordinaria che ha visto il gruppo folk “Città di Tropea”, impegnata i vari eventi come l’organizzazione del I raduno dei costumi popolari calabresi a Parghelia, la partecipazione a Pesaro al “Fanciullo e il Folklore”, il primo premio Nazionale con il  documentario Etnografico “Riti e credenze nella cultura marinaresca di Tropea”, la rappresentazione storica nella festa de “Tri da Cruci”». Annata che proseguirà dopo il saggio di martedì, con lo spettacolo a “Culture a Confronto” in  programma il 19 e il 20 Agosto 2017 e avrà la sua massima visibilità con la partecipazione ad Ottobre, nel New Jersey, al Columbus Day.