Ricadi, si alza il sipario su “Avvistamenti teatrali”

Nuove proposte teatrali sotto la storica Torre Marrana. La kermesse si svolgerà dal 4 al 25 agosto

Nuove proposte teatrali sotto la storica Torre Marrana. La kermesse si svolgerà dal 4 al 25 agosto

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Torre Marrana
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“Avvistamenti teatrali”, il festival di nuova drammaturgia, torna con la seconda edizione a Ricadi, nell’anfiteatro Torre Marrana. L’evento, organizzato dall’associazione culturale “Avvistamenti”, con il patrocinio e il contributo del Comune di Ricadi, è diretto da Andrea Paolo Massara.

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I progetti teatrali sotto Torre Marrana

Per quattro venerdì, dal 4 al 25 agosto, si porteranno in scena altrettante proposte teatrali, con storie forti e appassionanti, tutte rigorosamente in prima regionale. La kermesse aprirà i battenti con Alessandra Faiella, vincitrice del premio del pubblico nell’edizione 2016, che torna con un divertentissimo monologo sul ruolo della donna nella società.  “La versione di Barbie”, questo il titolo del primo spettacolo, inaugurerà un cartellone che alterna il comico al dramma d’autore, la commedia politicamente scorretta e il teatro d’impegno civile, attraverso quattro spettacoli legati tra loro dal tema del coraggio. Così come nella precedente edizione, gli spettatori anche quest’anno avranno la possibilità di votare per eleggere il miglior spettacolo del Festival. Altra novità riguarda la capienza dell’impianto che, dopo i lavori di ampliamento portati a termine dall’amministrazione comunale, potrà accogliere circa 500 persone.

Il successo della prima edizione di Avvistamenti teatrali

Lo scorso anno, grazie al lavoro dei volontari “Marrani”, i giovani organizzatori che hanno ideato la rassegna, la manifestazione ha permesso di riappropriarsi di uno spazio pubblico, riportando cultura e bellezza in un cantiere bloccato per un’interdittiva antimafia, nel territorio di un comune rimasto commissariato per più di due anni, i cui organi elettivi sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose nel 2014. L’anfiteatro, oggi, si presenta come una costruzione moderna in pietra calcarea, inserita in una zona naturale con annesso un sito archeologico e un’antica torre di avvistamento. Ecco perché è stato scelto il nome “Avvistamenti Teatrali”. Dopo l’elezione della nuova giunta (giugno 2016) e del sindaco Giulia Russo, il sito è stato dato in concessione ai “Marrani”. In occasione della prima edizione, l’area spettacoli era stata danneggiata da un incendio di natura dolosa. Le attività, tuttavia, sono proseguite. Il Festival, oltre alla grande partecipazione, ha raccolto entusiasmo e condivisione consentendo ai promotori (partner commerciale villaggio “Baia del Sole”) di stilare un nuovo e invitante viaggio nell’arte. 

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