Capitale della cultura, Tropea riapre il dossier: «Segnalateci i vostri eventi»

Con lo slittamento al 2022 del titolo del Mibact la città si apre al contributo di nuovi enti e associazioni che possono segnalare manifestazioni importanti da inserire nel progetto
Con lo slittamento al 2022 del titolo del Mibact la città si apre al contributo di nuovi enti e associazioni che possono segnalare manifestazioni importanti da inserire nel progetto
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Slittata al 2022 la “gara” per il titolo di Capitale italiana della cultura causa pandemia, la corsa di Tropea non si ferma. Un’opportunità, di fatto, che permette al gruppo di lavoro di aprirsi a nuove proposte per arricchire il proprio dossier. Per il sindaco Nino Macrì è l’occasione per «aprire l’offerta culturale già maturata al contributo di tutte le agenzie formative, enti e associazioni che desiderassero sostenerla contribuendo, col loro apporto, a renderla ancor più rappresentativa delle tante anime della nostra Regione». Per Luisa Caronte, coordinatrice del gruppo di lavoro, «tutti coloro che vorranno rispondere all’appello diventeranno ulteriori importanti tasselli dello splendido mosaico già realizzato nella prima fase di lavoro».

Tropea Capitale della cultura, la candidatura slitta di un anno

La concertazione  territoriale prosegue quindi con una scheda, proposta a tutte le istituzioni e associazioni desiderose di far parte dell’ambizioso progetto, attraverso cui potranno offrire un evento da ricomprendere nel dossier aggiungendolo a quelli già inseriti. Il documento, scaricabile dal sito del Comune di Tropea, da quello di tropeacultura.it e dalla pagina Facebook Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022, dovrà essere restituito, entro e non oltre il 23 giugno 2020, tramite mail, all’indirizzo info@tropea2021.it ; chi volesse sostenere la candidatura senza presentare uno specifico evento potrà anche farlo appalesando il desiderio di vicinanza e di condivisione ideale con una semplice nota inoltrata al medesimo indirizzo, chi, infine, associazione o ente, fa già parte del partenariato aggiornerà la propria proposta secondo le indicazioni già evidenziate e inoltrate dal gruppo di lavoro.