Album di esordio per il musicista Salvatore Lascala di Mileto

L’artista, emigrato in Germania, dona centinaia di Cd al Comune per una raccolta fondi
L’artista, emigrato in Germania, dona centinaia di Cd al Comune per una raccolta fondi
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Centinaia di Cd del suo album d’esordio donati al Comune di Mileto per una raccolta fondi a fini sociali. Un modo per esprimere gratitudine e attaccamento alla propria terra da parte di chi, suo malgrado, qualche anno fa è stato costretto a lasciarla per trovare un lavoro e cercare di costruirsi un futuro. Questi, in breve, i contenuti del bel gesto nei confronti della “sua” Mileto  fatto da Salvatore Lascala, da qualche tempo emigrato in Germania assieme a parte della sua famiglia. Da sempre appassionato di chitarra e di musica, il giovane nelle scorse settimane ha pubblicato il  suo primo album, frutto della voglia di scrivere canzoni che lo accompagna da quando aveva 14 anni. 

La raccolta, dal titolo “L’Ultimo indiano”, contiene brani che parlano d’amore, come Anna, Silvia e Amorlove, ma anche composizioni che affrontano i temi della vita e dello spirito. Tra questi, “Carpediem”, che parla delle occasioni mancate e “che spesso ci passano accanto come un treno in corsa senza poterle fermare”, e “l’Ultimo indiano“, in cui l’autore racconta di figli che chiedono ai propri padri del senso della vita. Rappresenta, invece, un inno alla speranza e un appassionato grido d’affetto alla Calabria, “bella quanto abbandonata a se stessa”, “Terra d’amuri”, che affronta il tema dell’ emigrazione. Tra le canzoni presenti nel Cd anche “Mamma”, dedicata alla serva di Dio Natuzza Evolo e “a tutte le madri del mondo, vero volano da cui ripartire per cambiare in meglio la società attuale. Questo mio gesto rappresenta solo una piccola goccia in un oceano – afferma al riguardo il cantautore miletese trapiantato in Germania -, tuttavia spero che dia il suo contributo per far sì che si prosegua nel percorso di cambiamento intrapreso, in modo che tanti come me costretti ad emigrare possano in un futuro prossimo ritornare nella loro amata terra”.