Primavera araba, i bambini e le guerre: a Vibo “Laboratorio di idee e di lettura”

Il progetto portato avanti dalla scrittrice Titti Preta in sinergia con gli istituti scolastici raccoglie consensi

Il progetto portato avanti dalla scrittrice Titti Preta in sinergia con gli istituti scolastici raccoglie consensi

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Titti Preta con i ragazzi delle scuole
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Primo bilancio positivo per il “Laboratorio di idee e di lettura”, portato avanti dalla scrittrice e docente vibonese Titti Preta. Il progetto, accolto con entusiasmo dalla comunità scolastica, ha fatto tappa in diversi istituti della città: “Bruzzano”, “Garibaldi”, “Buccarelli”, di Joppolo, Acquaro, Vena Superiore. Con i ragazzi, affrontati i temi dell’immigrazione, dell’accoglienza tramite la lezione multimediale “La primavera araba, i bambini e le guerre: situazione geopolitica nel Mediterraneo oggi”. In questo percorso, un ruolo di primo piano lo ha avuto uno degli ultimi volumi della Preta, “Gli occhi neri di Aisha”. Libro pensato e prodotto per le scuole. Per comprendere a fondo il fenomeno dell’immigrazione, presenti schede di approfondimento di geo-politica. A questa fase ne seguirà un’altra. Dopo la lettura del libro, infatti, gli studenti saranno chiamati ad un nuovo confronto con l’autrice.

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“Gli occhi neri di Aisha”. Il racconto è incentrato sulla storia della profuga di guerra Aisha che, insieme al fratello Youssef. Un viaggio pieno di speranze e attese che porterà la giovane protagonista ad approdare lungo le coste calabresi. Scorre accanto alla narrazione, la descrizione degli stati d’animo dei fratellini e dei loro genitori, Sayyid e Fatima, la cui vita viene sconvolta dalla guerra a Tripoli dopo la caduta del regime di Gheddafi. Un romanzo per far comprendere le problematiche interne al mondo islamico e i risvolti della cosiddetta primavera araba. In appendice, si trova la storia di Renata e quella di Hassan, ovvero due modi di vivere l’emigrazione e l’immigrazione oggi.

Promozione della lettura. Tramite il laboratorio s’intende favorire la lettura tra giovanissimi. Un modello che parte, come rimarcato dalla stessa scrittrice, dall’esempio: «Per invogliarli – ha continuato – bisogna avere un’unica ricetta: la costanza. Dunque proporre sempre nuove e accattivanti letture, magari dal vivo, partecipate ed espressive». Tra i prossimi appuntamenti, il 24 ottobre, Titti Preta, all’Archivio di Stato di Vibo Valentia, coordinerà “Libriamoci – All’insegna della Legalità” con il romanzo “Ragazza del Sud”. Saranno presenti gli studenti del liceo “Capialbi” ed i rappresentanti di “Libera contro le mafie” – sezione di Vibo Valentia