“Labirinti”, a Vena di Ionadi la disabilità spiegata con ironia attraverso gesti quotidiani (VIDEO)

Il libro autobiografico di Rosario Rito presentato alla presenza dell'assessore regionale al Welfare Federica Roccisano

Il libro autobiografico di Rosario Rito presentato alla presenza dell'assessore regionale al Welfare Federica Roccisano

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Rosario Rito alla presentazione del suo libro

L’accendino. Un oggetto comune. Pratico e semplice da mettere in funzione.  Non per tutti. Non per Rosario Rito che ha bisogno di due mani per fare scoccare la scintilla. E’ questa la disabilità. Compiere gesti comuni, ma con maggiore sforzo, con maggiore impegno. Con più difficoltà.  La differenza tra “libertà del fare” e la “volontà del voler raggiungere”. Perché il corpo non reagisce ai comandi come dovrebbe. 

Rosario è ormai un uomo. Convive con la sua disabilità sin dalla nascita. L’ha accettata. Quella sì. Ciò che proprio non riesce ad accettare è invece la diffidenza delle persone  che si definiscono “normali”. Quelle persone che trattano la disabilità come se fosse una malattia. In un libro Rosario racconta la sua vita. La sua diversità

Labirinti” è il titolo del volume autobiografico e liberatorio. «Ce l’ho fatta» grida alla platea che, a Vena di Ionadi, in occasione della presentazione del suo libro, assiste alla dimostrazione della sua “inabilità”. Aiutato dall’assessore regionale al Welfare Federica Roccisano, mette  in pratica l’esempio riportato nella copertina del libro. Una prova che è una lezione sul mondo dei disabili e della disabilità.  

Sono solo un “ragazzo speciale” ripete l’autore.