L’associazione Valentia tra aggregazione e cultura …sulle “ali della musica”

Nuovo appuntamento del sodalizio studentesco nell’ambito della rassegna “Spazio giovani”. L’evento in chiave musicale ha visto l’esibizione di giovani talenti vibonesi 

Nuovo appuntamento del sodalizio studentesco nell’ambito della rassegna “Spazio giovani”. L’evento in chiave musicale ha visto l’esibizione di giovani talenti vibonesi 

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L'evento alla biblioteca di Vibo
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Si è svolto nei giorni scorsi, alla Biblioteca comunale di Vibo, il secondo appuntamento di “Spazio giovani”, iniziativa con cadenza mensile dell’associazione Valentia, sodalizio composto da più di 2500 studenti vibonesi.

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«Dopo il successo del primo appuntamento, con il convegno “Denunce e proposte per migliorare il Sud” – si legge -, i ragazzi dell’associazione, si sono lanciati su un nuovo percorso, quello musicale con il concerto “Sulle ali della musica“, voluto fortemente dal direttivo dall’associazione Valentia».

Hanno preso parte al concerto diversi musicisti vibonesi: Naomi Borello, soprano; Matteo Torcasio, baritono; Giovanni De Luca, sax; Domenica Franzè, violino; Francesco Silvestri, pianoforte; Cosimo Renda, fisarmonica.

Al termine del concerto, la soddisfazione dell’intero direttivo che ha espresso, attraverso un comunicato stampa, il proprio «entusiasmo verso il miglioramento del territorio vibonese, identificandosi come l’unica associazione apolitica e apartitica, che ricerca e persegue con orgoglio il rinnovamento e il perfezionamento delle attività culturali e ludiche nella nostra città».

Per Fabio Corigliano, rappresentante d’istituto del liceo “G. Berto”, e dirigente dell’associazione, «l’evento è stato stupendo, è piaciuto a tutti i giovani ragazzi presenti all’interno della biblioteca comunale. Questi eventi non fanno altro che creare uno spirito propositivo verso il miglioramento del territorio, ormai martoriato». 

«Un concerto all’insegna della cultura» con questa frase ha esordito invece Francesco Catania, dirigente dell’associazione Valentia e rappresentante della consulta dell’Ite “Galileo Galilei” di Vibo. «La cosa più bella è stato vedere molti giovani coinvolti, poiché spesso i giovani stanno lontano da questo genere di musica e vederli seguire con entusiasmo ed attenzione, ci riempie di gioia ed orgoglio. Tanti i ragazzi vibonesi che si sono esibiti per il nostro concerto, ed in qualità di dirigente dell’associazione Valentia non posso che ringraziarli».

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