Domenica 24 maggio la Calabria si trasforma in un grande museo diffuso. Torna infatti la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, promossa da Associazione Dimore Storiche Italiane, che giunge alla sua sedicesima edizione aprendo gratuitamente al pubblico centinaia di residenze di pregio in tutta Italia.

Un’occasione preziosa per scoprire luoghi spesso poco accessibili, custodi di identità e memoria. E tra le tappe più affascinanti spicca la provincia di Vibo Valentia, dove due dimore raccontano secoli di storia e cultura.

Il cuore della memoria: Palazzo Murmura a Vibo Valentia

Nel centro storico cittadino, Palazzo Murmura rappresenta uno degli esempi più significativi di dimora aristocratica calabrese. Costruito tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, dopo il devastante terremoto del 1783, il palazzo conserva ancora oggi l’impianto originario pensato secondo criteri antisismici dell’epoca.

Oggi è sede della Casa Museo Antonino e Maria Murmura, uno spazio che custodisce un patrimonio ricchissimo: arredi d’epoca, collezioni artistiche, una vasta biblioteca e un archivio che racconta la storia politica e culturale del Mezzogiorno.

Le sale interne, impreziosite da stucchi, specchi e mobili di gusto europeo, restituiscono l’atmosfera di una residenza nobiliare ancora viva, mentre il giardino all’italiana aggiunge un ulteriore elemento di fascino. Non è solo una dimora, ma un vero scrigno identitario per la città.

Affaccio sul mare e storia nobiliare: Palazzo Scrugli a Tropea

Spostandosi a Tropea, tra i vicoli del centro storico affacciati sul Tirreno, sarà visitabile Palazzo Scrugli, testimonianza dell’antica aristocrazia locale.

Inserito in uno dei contesti urbani più suggestivi della Calabria, il palazzo riflette la tipica architettura nobiliare tropeana: ambienti ampi, affacci scenografici e un legame stretto con la storia cittadina, fatta di commerci, nobiltà e relazioni mediterranee.

La sua apertura rappresenta un’occasione rara per entrare in una dimensione privata e poco conosciuta della Tropea storica, oltre l’immagine turistica più nota.

Un patrimonio diffuso in tutta la Calabria

Accanto alla provincia vibonese, l’iniziativa coinvolge numerose altre località calabresi, da Catanzaro a Cosenza, da Crotone a Reggio Calabria. Tra le dimore aperte figurano, tra le altre:

  • Villa Cefaly e Palazzo Provenzano nel Catanzarese
  • Tenuta Ciminata Greco e Palazzo Amarelli nel Cosentino
  • Palazzo Zurlo e Palazzo Verga nel Crotonese
  • Villa Zerbi e Palazzo Valensise nel Reggino