Gli atti dei seminari dell’associazione culturale Mnemosyne di Vibo Valentia sono stati racchiusi in un libro pubblicato nei giorni scorsi dalla casa editrice Thoth Edizioni di Capo Vaticano. La pubblicazione è stata curata da Cristiana La Serra, archeologa medievista e presidente del sodalizio vibonese.

«L’Associazione Culturale Mnemosyne – si legge in una nota – nasce a Vibo Valentia nel 2013 dall’idea e dalla volontà di un gruppo di giovani archeologi, con l’intenzione di promuovere il recupero e la centralità della memoria storica collettiva e di diffondere la conoscenza ed il rispetto del patrimonio culturale del territorio vibonese e della Calabria. In questi anni il gruppo è cresciuto sia numericamente sia culturalmente partecipando a numerosi eventi e facendosi promotore, in prima persona, di molte iniziative finalizzate alla custodia, al recupero e alla divulgazione della cultura storica, artistica ed archeologica».

Si legge nella quarta di copertina: «I seminari dal titolo “I Percorsi della Memoria”, da cui nascono i contributi contenuti nel volume, scaturiscono dalla collaborazione con il Sistema bibliotecario vibonese e si inseriscono pienamente nell’ambito di una politica di divulgazione scientifica dei beni culturali, pienamente consapevoli che la prima grande forma di tutela è proprio la conoscenza. Gli articoli trattano diversi argomenti di natura archeologica aventi come oggetto l’intera area calabrese: si va dal lavoro sul territorio della Valle del Crati e del Tirreno meridionale in età Protostorica agli studi sul Monte Poro in età Medievale, dalle monete regine d’età ellenistica ai contributi sui siti archeologici di Castelmonardo e Pentedattilo, e ancora dalle anfore panatenaiche di età greca all’evoluzione del territorio reggino nel Medioevo».