Al Ministero dell'Istruzione e del Merito una delegazione ha illustrato l'esperienza virtuosa dell'istituto vibonese, in controtendenza rispetto al calo delle iscrizioni
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Il Liceo classico “Michele Morelli” di Vibo Valentia al Ministero dell’Istruzione e del Merito per discutere del futuro dell’istruzione classica. Una delegazione dell’istituto vibonese è stata ricevuta a Roma dalla sottosegretaria Paola Frassinetti, nel corso di un incontro durato oltre un’ora e dedicato alle prospettive di rilancio del Liceo classico italiano.
Alla riunione, che si è svolta il 17 giugno alle 16.30 nella sede del Ministero, ha preso parte una rappresentanza del Liceo-Ginnasio statale “Michele Morelli” guidata dal dirigente scolastico Raffaele Suppa. Con lui anche Maria Giuseppina Marino, docente di Latino e Greco, e Bianca Cimato, docente di Italiano e Latino.
Dal Manifesto al confronto al Ministero
Il confronto ha preso le mosse da una lettera che lo stesso dirigente aveva indirizzato nei giorni precedenti alla sottosegretaria, esprimendo condivisione rispetto alla centralità della cultura classica nella formazione delle nuove generazioni e richiamando il “Manifesto per la salvaguardia dei Licei classici”, promosso dal Morelli nel dicembre 2023.
Il documento era stato sottoscritto da diverse personalità del mondo umanistico italiano, tra cui Franco Montanari, Luciano Canfora e Giulio Guidorizzi. Al centro dell’incontro, secondo quanto riferito dall’istituto, la necessità di guardare alla scuola non soltanto attraverso parametri economici o occupazionali, ma come luogo di formazione della persona, del pensiero critico e della capacità di leggere la complessità del presente.
In questa cornice, il Liceo classico viene indicato come un modello educativo capace di tenere insieme tradizione culturale, metodo di studio e apertura all’innovazione.
L’esperienza del Morelli
Durante il confronto, al quale hanno preso parte anche componenti della segreteria della sottosegretaria, la delegazione vibonese ha illustrato l’esperienza maturata dal Morelli negli ultimi anni. L’istituto, viene evidenziato nella nota, sarebbe riuscito a invertire la tendenza nazionale al calo delle iscrizioni, registrando un incremento degli studenti attraverso un progetto educativo fondato sulla tradizione umanistica, ma anche su metodologie didattiche innovative.
Tra gli aspetti richiamati ci sono l’internazionalizzazione dei percorsi, il potenziamento linguistico, la digitalizzazione degli ambienti di apprendimento e l’utilizzo di tecnologie educative. Un’impostazione che, nelle intenzioni della scuola, punta a rendere l’istruzione classica capace di parlare alle nuove generazioni senza rinunciare alla propria identità culturale.
Il volume sui quattro secoli di storia
Nel corso dell’incontro Suppa ha consegnato alla sottosegretaria il volume celebrativo “1612-2012 – Quattro secoli di storia”, dedicato alla lunga tradizione culturale del Liceo Morelli e al ruolo svolto nella formazione della classe dirigente del Mezzogiorno.
È stato inoltre presentato un video istituzionale sui nuovi ambienti di apprendimento realizzati nella scuola, con l’obiettivo di mostrare un modello capace di integrare patrimonio culturale e innovazione tecnologica.
La firma di Frassinetti
La riunione si è conclusa con la sottoscrizione, da parte di Paola Frassinetti, del “Manifesto in difesa dei Licei classici” promosso dal Liceo-Ginnasio statale “Michele Morelli” di Vibo Valentia. La sottosegretaria, secondo quanto riportato nella nota, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per le finalità culturali che la ispirano, ribadendo l’attenzione del Ministero verso i percorsi liceali e il valore della tradizione classica nel sistema educativo italiano.
«Difendere e rilanciare il Liceo classico - ha affermato Frassinetti - non significa custodire nostalgicamente il passato, ma costruire il futuro attraverso una formazione capace di coniugare radici, innovazione e pensiero critico. È questa la sfida educativa che oggi siamo chiamati ad affrontare».

