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Il sindacato UilTemp e l’amministrazione comunale hanno da tempo avviato un’interlocuzione sul futuro di 17 lavoratori in servizio anche da 20 anni 

L'assemblea degli Lsu/Lpu a Tropea
Economia e Lavoro

Si è tenuta nella sala consiliare del Comune di Tropea l’assemblea dei lavoratori ex Lsu/Lpu organizzata dalla UilTemp di Catanzaro e Vibo Valentia, con il segretario interprovinciale Luca Muzzopappa, a cui ha partecipato il vicesindaco Roberto Scalfari che ha seguito, anche nella sua veste di assessore del personale, la delicata vicenda di questi lavoratori. Dal suo insediamento, infatti, la UilTemp ed il vicesindaco hanno avviato un’interlocuzione per affrontare la tematica della stabilizzazione dei lavoratori che ormai da 20 anni si occupano dei servizi amministrativi o della manutenzione esterna e che, come per gli altri 4000 lavoratori calabresi, hanno subito l’ansia di non sapere se i progetti sarebbero stati prorogati di anno in anno. Solo negli ultimi quattro anni, questi lavoratori hanno avuto un regolare contratto a tempo determinato con la pubblica amministrazione, in un’ottica di superamento del precariato, così come previsto dalla Riforma Madia. 

«Negli incontri tenutisi con la nuova amministrazione - dice Luca Muzzopappa - come UilTemp abbiamo fortemente sollecitato un cambio di passo concreto rispetto al passato, per la valorizzazione di queste professionalità ormai perfettamente integrate nella macchina comunale. Nell’ambito della cornice normativa e delle procedure di stabilizzazione previste a livello nazionale, il primo passo è la programmazione del fabbisogno del personale. La determina assunta dall’amministrazione che prevede la possibilità di assorbire 13 lavoratori nel prossimo triennio è sicuramente una buona base di partenza per poter successivamente ampliare la disponibilità assunzionale e giungere alla stabilizzazione di tutti i lavoratori in servizio».

Affermazioni cui fanno eco le parole di Roberto Scalfari, vicesindaco: «Sin da quando ci siamo insediati abbiamo avuto diversi incontri con il sindacato per affrontare la problematica di questi 17 lavoratori volendo dimostrare la particolare sensibilità che la nostra amministrazione ha riservato a questa tematica. In questi mesi abbiamo lavorato con i responsabili dei servizi per definire una programmazione congrua dei fabbisogni del personale, riservando alle richieste sindacali e dei lavoratori l’attenzione che meritano. C’è la forte volontà di poter giungere, compatibilmente con la normative in materia e con la sostenibilità finanziaria, alla definitiva risoluzione con la stabilizzazione dei lavoratori nel prossimo triennio». Un segnale di cauto ottimismo che è stato colto dai lavoratori e che, però, ora guardano al tavolo nazionale fortemente richiesto dalle sigle sindacali anche nell’ultimo incontro a Reggio Calabria, in occasione del Consiglio dei ministri, con il premier Conte ed il ministro Di Maio, per discutere del superamento dei vincoli normativi e del sostegno finanziario per agevolare la stabilizzazione di tutti i circa 4000 calabresi.

Lacnews24.it
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