Parco delle Serre, tirocinanti di nuovo sul tetto dell’Ente

Le riunioni che si sono svolte ieri (venerdì) a Catanzaro con il vice presidente della Regione Viscomi e l’assessore al Lavoro Roccisano, non hanno offerto alcuna rassicurazione tanto che i manifestanti sono tornati da stanotte a presidiare la sommità dell’edificio.

Le riunioni che si sono svolte ieri (venerdì) a Catanzaro con il vice presidente della Regione Viscomi e l’assessore al Lavoro Roccisano, non hanno offerto alcuna rassicurazione tanto che i manifestanti sono tornati da stanotte a presidiare la sommità dell’edificio.

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Nessun esito concreto, nessuna rassicurazione. I tirocinanti del progetto “Natura e turismo” in forza al Parco naturale regionale delle Serre non si ritengono soddisfatti dell’esito degli incontri che si sono tenuti ieri, venerdì 11 dicembre, a Catanzaro, nel corso dei quali sono stati ricevuti prima dal vice presidente della Regione, Antonio Viscomi, e, in seguito, dall’assessore regionale al Lavoro, Federica Roccisano.

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Incontri favoriti dalla mediazione del prefetto Giovanni Bruno e richiesti dal commissario dell’ente regionale, Antonio Arrigo, ritenuti dunque insoddisfacenti, tanto che una parte dei 49 ex tirocinanti, che rivendicano la proroga del loro periodo formativo e il pagamento di 5 mensilità arretrate di stipendi, hanno nuovamente guadagnato la sommità della sede e sono determinati a mettere in atto un’azione di protesta lunedì presso la Prefettura di Vibo Valentia.

Nel dettaglio non solo non sarebbero arrivate rassicurazioni sugli argomenti oggetto di rivendicazione, ma i rappresentanti istituzionali avrebbero esplicitamente chiuso a qualsiasi possibilità di rinnovo del progetto e dunque di prosecuzione del rapporto tra l’Ente e i lavoratori. D’altra parte il tirocinio prevedeva già, per sua natura, un termine di scadenza. Resta in piedi tuttavia la giusta rivendicazione delle spettanze arretrate.