lunedì,Maggio 17 2021

Protesta operai autostrada, Denardo: «Calpestati i loro diritti»

Per il segretario provinciale della Cgil, ancora una volta, si è difronte ad una «Involuzione sociale senza precedenti che rilega a schiavitù il lavoro e la dignità umana».

Protesta operai autostrada, Denardo: «Calpestati i loro diritti»

«E siamo alle solite. Continua la mattanza sul lavoro e sui lavoratori. In un Paese dove la giurisprudenza sul lavoro deve essere tutta riscritta, almeno quella rimasta, i diritti si mortificano e si calpestano. Anche nelle grandi opere dell’A3 e della trasversale delle Serre per i lavoratori il costo equivale a merce e, quindi, prima lavori, dalla luce dell’alba al tramonto, anche a rischio della vita, e poi quando il committente paga si corrisponde il salario».

È quanto afferma in una nota il segretario provinciale della Cgil, Luigi Denardo, in relazione alla protesta messa in atto questa mattina dagli operai della ditta Cavalleri di Bergamo che, per rivendicare il pagamento di tre mensilità di stipendi arretrati, hanno bloccato per oltre un’ora la corsia nord dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Mileto.

Operai bloccano autostrada nei pressi di Mileto

«Perché i circa 50 lavoratori edili dei due cantieri – prosegue il leader sindacale – hanno piegato la schiena da oltre tre mesi senza un euro di retribuzione. Una involuzione sociale senza precedenti che rilega a schiavitù il lavoro e la dignità umana. Ma, nel coraggio dei lavoratori si alza forte il disprezzo e la protesta a che si intervenga per fermare questa vergognosa situazione. Incrociate per giorni le braccia i lavoratori, stamattina, hanno bloccato il tratto autostradale di Mileto per chiamare l’Anas alle sue precise responsabilità e l’azienda ai doveri contrattuali nel rispetto dei tempi di legge per i pagamenti della retribuzione».

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