martedì,Luglio 27 2021

Occupazione suolo pubblico a Vibo, si riduce la tariffa per bar e ristoranti

A renderlo noto l’assessore comunale alle Attività produttive Francesco Pascale: «Costi abbattuti per andare incontro ai commercianti»

Occupazione suolo pubblico a Vibo, si riduce la tariffa per bar e ristoranti

L’assessorato alle Attività produttive del Comune di Vibo Valentia ha avviato «un percorso di sostegno agli esercizi commerciali presenti in tutto il territorio comunale» attraverso una delibera, approvata martedì dalla giunta comunale guidata dal sindaco Elio Costa, grazie alla quale tutti i locali del territorio potranno beneficiare di grandi vantaggi per quanto concerne le autorizzazioni sull’occupazione di suolo pubblico. Il provvedimento – si spiega in una nota – è mirato in particolare «ai tanti bar e ristoranti che hanno il diritto di ottimizzare le spese rendendo un servizio migliore ai loro clienti ed in questo cercando di affrontare nel migliore dei modi questo periodo di lunga crisi economica».

L’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore al Commercio e alle Attività produttive Francesco Pascale, ha così provveduto a «modificare l’articolo 3 della delibera di giunta comunale n. 13 del 19.01.2017 che prevedeva il limite di tre mesi per l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico tramite gazebo o altra struttura espressamente prevista dall’apposito regolamento comunale, scaricabile dal sito ufficiale del Comune di Vibo Valentia. Da oggi, infatti, sarà possibile ottenere l’autorizzazione all’occupazione per la durata di massimo 12 mesi ma allo stesso canone precedente».

«Purtroppo – ha commentato l’assessore Pascale – ci ritroviamo ancora alle prese con i vincoli del dissesto economico-finanziario ma ritengo che un assessorato che voglia davvero dare risposte ai cittadini e ai commercianti debba cercare in ogni modo di provare tutte le strade percorribili che la legge consente. In questo caso, dilatare la durata dell’autorizzazione permette agli esercenti di ammortizzare il costo che è dovuto all’Amministrazione: quel che prima pagavano per tre mesi, oggi lo pagheranno per un anno intero. Per rendere bene l’idea – ha aggiunto Pascale – è sufficiente un mero calcolo aritmetico. Fino ad oggi si pagava per una prima categoria (centro storico) una tariffa di 0,83 centesimi al mq giornaliero. D’ora in avanti si pagheranno 41,83 euro al mq all’anno. Riteniamo che in questo modo si diano risposte concrete a chi, a volte giustamente altre meno, lamenta la mancanza di una politica che stia realmente dalla parte dei cittadini e vada incontro alle loro esigenze».

 

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