Agricoltura, sostegno alle imprese e avvio di startup: prorogati i bandi del Gal

Il presidente Vitaliano Papillo: «Scelta dettata dall’idea che occorra offrire agli operatori delle Terre vibonesi il massimo delle chance»

Il presidente Vitaliano Papillo: «Scelta dettata dall’idea che occorra offrire agli operatori delle Terre vibonesi il massimo delle chance»

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È stata prorogata al 10 aprile la scadenza dei primi due bandi pubblicati dal Gal “Terre Vibonesi”, previsti rispettivamente come sostegno agli investimenti per le aziende agricole e come aiuto all’avviamento di nuove attività non agricole nelle aree rurali. Una decisione che il Cda, presieduto dal presidente Vitaliano Papillo, ha assunto per andare incontro alle numerose richieste avanzate da autorevoli ordini professionali e qualificate associazioni di categoria, al fine di giungere alla predisposizione di progetti aziendali il più possibile validi e vincenti per il territorio di riferimento, costituito da tutti i comuni della provincia di Vibo escluso il capoluogo. «Una scelta ponderata – la definisce il presidente Papillo – dettata dalla ferma e convinta idea che occorra offrire agli operatori delle “Terre Vibonesi” il massimo delle chance per concretizzare piani progettuali incisivi e indirizzati a quel cambiamento troppo a lungo rincorso». 

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La prima delle misure è rivolta ai titolari, singoli o associati, di aziende agricole o di trasformazione, commercializzazione e vendita e/o trasformazione di determinati prodotti agricoli che intendono investire per migliorarne le prestazioni economiche o la sostenibilità climatico-ambientale ed accrescerne la competitività, favorendo, inoltre, la filiera corta, che privilegia le materie prime a “Km 0” e porti ad un prodotto finito di qualità superiore. L’entità del finanziamento ammonta al 50% dei costi ammissibili sostenuti, fino ad un massimo erogabile di 40mila euro (200mila per i soggetti costituiti in forma associata). La seconda misura, invece, prevede un sostegno forfettario di 25mila euro a fondo perduto all’avvio e si rivolge ad agricoltori, coadiuvanti familiari, singole persone fisiche o titolari di piccole o micro imprese che intendano avviare una start-up extra agricola o diversificare la loro azienda nelle aree rurali. Gli interessati possono scaricare i bandi dal sito del Gal  (http://www.galterrevibonesi.eu/bandi/) e presentare il loro progetto entro il 10 aprile 2019.

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