martedì,Giugno 18 2024

Il Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese in campo per la tutela dei produttori

A seguito di uno sversamento fognario che ha messo a rischio le produzioni di cipolla, il presidente Domenico Piccione ha convocato la conferenza di servizi

Il Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese in campo per la tutela dei produttori
Domenico Piccione presidente Consorzio Bonifica Tirreno Vibonese

Un territorio pieno di potenzialità, un’area che abbraccia la bellissima ed unica Costa degli dei, è questo il contesto in cui il Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese, con il suo presidente Domenico Piccione, è intervenuto, nell’immediatezza, per denunciare un gravissimo e preoccupante sversamento fognario che in nessun modo, per il Consorzio, avrebbe dovuto intaccare quella che è l’agricoltura locale. A settembre del 2022 proprio per far fronte a questo problema, il Consorzio ha ritenuto doveroso affrontare, in maniera decisa, la problematica e molteplici sono state le iniziative, tutte finalizzate a preservare la sicurezza nell’irrigazione – arrivando a sospendere l’erogazione dell’acqua ai fini irrigui – e soprattutto a ridare all’agricoltura locale impulso e sostegno e non farla mai sentire abbandonata dalle istituzioni. L’intervento del Consorzio di Bonifica ha avuto quale obiettivo prioritario quello di essere vicino a centinaia di famiglie che in proprio o investendo in consorzi e aziende, hanno riposto nella produzione della cipolla rossa di Tropea Calabria IGP sforzi e speranze. [Continua in basso]

Un lavoro di tutela reso possibile anche grazie al supporto della Prefettura di Vibo Valentia, prima con il Prefetto Roberta Lulli e ora con Paolo Giovanni Grieco. A loro il Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese esprime gratitudine per «avere sposato e supportato in pieno la richiesta del Consorzio di Bonifica di una trattazione condivisa del problema indicendo presso la Prefettura dei tavoli tecnici in cui, oltre al Consorzio, hanno preso parte la Procura della Repubblica, la Regione Calabria, il Comando dei Carabinieri e della Forestale, la Guardia di Finanza, la Questura, la Provincia di Vibo Valentia, le OO.PP.AA. Confartigianato, Coldiretti e Copagri ed il Comune di Zungri, oltre che il Consorzio Cipolla Rossa di Tropea IGP Calabria». Un tavolo istituzionale per discutere delle problematiche ambientali, sanitarie e connesse alla tutela del comparto agroalimentare che hanno visto nella «concertazione uno strumento democratico e trasparente di gestione altamente efficiente della situazione emergenziale», così il presidente del Consorzio, secondo il quale «si deve operare nel nostro territorio per assicurare interventi concreti, condivisi ed immediati».
Al raggiungimento di tali obiettivi il Consoezio di Bonifica di Vibo Valentia si è proposto quale ente promotore di una conferenza di servizi urgente e non rinviabile. La conferenza dei servizi si è svolta nella sede del Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese. «Si tratta – ha sottolineato Domenico Piccione – del primo di una serie di incontri per ridare fondata e concreta speranza a migliaia di persone che hanno scommesso tutto nell’agricoltura, nel turismo, e sull’intero indotto connesso alla produzione di prodotti tipici locali e della cipolla rossa di Tropea Calabria IGP». Ha poi aggiunto: «Siamo all’inizio di un percorso virtuoso che sarà portato avanti anche grazie all’impegno finanziario assunto dalla Regione Calabria che ha stanziato la somma di 130.000,00 euro al fine di avviare interventi urgenti condivisi per far fronte alla problematica ambientale».

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