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Turismo, il sindaco di Briatico: «Presenze in crescita del 30%. Mare sporco? C’è da lavorare»

Primi bilanci per il primo cittadino Vallone: «Spiagge e alberghi pieni», ma sulla depurazione servono «azioni ancora più incisive»

Turismo, il sindaco di Briatico: «Presenze in crescita del 30%. Mare sporco? C’è da lavorare»
La Torretta di Briatico

Tempo di primi bilanci per la stagione turistica nel Vibonese, in attesa del pienone di Ferragosto. Dati sulle presenze turistiche che – con riferimento a Briatico – sono positivi poichè registrano un incremento di villeggianti superiore rispetto allo scorso anno. Il 2023, quindi, come anno per lasciarsi definitivamente alle spalle il difficile quanto delicato periodo pandemico. Una “parentesi” che ha messo a dura le località turistiche, già fortemente provate per via della crisi economica. Eppure, ad avviso dell’amministrazione comunale di Briatico guidata dal sindaco Lidio Vallone, i dati del 2023 sono confortanti e segnalano un ritorno dei vacanzieri sul territorio comunale. «Le strutture ricettive confermano alte presenze. A queste dobbiamo aggiungere i nuovi fenomeni di b&b e affittacamere. Facendo un paragone tra giugno 2022 e lo stesso periodo di quest’anno spiega il primo cittadino – registriamo un incremento di circa il 30%. La cifra ottenuta a giugno 2022 con la tassa di soggiorno si aggira invece sui 37mila euro. Facendo una valutazione sul medesimo periodo, quest’anno entrano invece nelle casse comunali diecimila euro in più. Sono dati non trascurabili per un paese come Briatico, anche se attendiamo i numeri di agosto per poter ufficialmente stilare un bilancio della stagione turistica».

Il tema del mare sporco

Partendo da tali considerazioni, il sindaco Lidio Vallone spiega che «le spiagge del litorale briaticese, in tutti i suoi otto chilometri di costa, stanno accogliendo centinaia e centinaia di villeggianti, specie nei weekend. Anche le piazze, soprattutto nelle ore serali, sono vivacizzate dalla presenza di residenti, turisti e dal ritorno di molti emigrati. Sul fronte della balneazione, invece, possiamo confermare che dopo l’episodio di inquinamento nei pressi della foce del torrente Murria – i cui parametri sono rientrati dopo circa dieci giorni – e quindi di località Rocchetta e punta Safò (divieto di balneazione del 9 agosto poi revocato il giorno successivo dopo ulteriori analisi), non ci sono tratti con valori fuori norma. Quindi – afferma il primo cittadino – per quanto concerne l’inquinamento, supportati dalle recenti analisi Arpacal effettuate in più punti del litorale, possiamo dire che non ci sono aree inquinate. Discorso diverso, e non ci nascondiamo di certo dietro ad un dito, è il tema del mare sporco. Ci sono stati giorni in cui sia a Briatico che s Sant’Irene, l’acqua presentava sporcizie di cui non conosciamo le cause. Di certo sul tema della depurazione c’è ancora tanto da lavorare. Bisogna poi aggiungere che tali fenomeni non hanno interessato solo il nostro paese ma diverse località che vanno da Pizzo a Nicotera. Episodi che non hanno comunque impedito ai bagnanti di godere delle nostre spiagge. Il messaggio è però chiaro: bisogna migliorare». Migliorare per garantire servizi all’altezza delle richieste dell’utenza e, quindi, offrire un mare sempre più pulito. Aspetti su cui il sindaco Lidio Vallone invita «a lavorare con incisività» a tutela dell’ambiente e anche dell’economia locale che si gioca il tutto per tutto sulla capacità di intercettare nuovi turisti.

Il problema dei rifiuti

Rifiuti, immagine di repertorio da pixabay

Ci sono infine aspetti sui quali l’azione di governo dell’amministrazione comunale, targata Vallone, ha potuto constatare piccoli quanto significativi passi in avanti. E riguarda la raccolta dei rifiuti e l’abbandono della spazzatura in zone isolate del territorio comunale. «Rispetto allo scorso anno abbiamo notato un sensibile miglioramento: nell’estate 2022 gli episodi erano quasi quotidiani e ricordo che al mattino gli operatori pulivano, ma dopo una manciata di ore trovavamo depositati dei nuovi sacchi con rifiuti». Anche nelle ultime settimane si è assistito alla nascita di nuove discariche illegali in zona “Brace 2” ed a Sant’Irene. «Abbiamo provveduto con interventi di bonifica in tali aree – ha spiegato il sindaco – e grazie all’azione di controllo dei vigili e delle guardie zoofile, il fenomeno si è ridotto parecchio rispetto ad un recente passato. L’attenzione resta però alta, tanto che continuiamo a proporre e sostenere le giornate ecologiche anche nei mesi estivi e di questo dobbiamo ringraziare le associazioni attive sul territorio che contribuiscono a promuovere la cultura del rispetto per l’ambiente».

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