Turismo, gli albergatori vibonesi presentano il “Distretto Costa degli Dei”

L’iniziativa riunirà attorno allo stesso tavolo gli operatori e i rappresentanti di numerosi Enti pubblici. Si punta a concretizzare le opportunità offerte dalla relativa legge regionale
L’iniziativa riunirà attorno allo stesso tavolo gli operatori e i rappresentanti di numerosi Enti pubblici. Si punta a concretizzare le opportunità offerte dalla relativa legge regionale
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«L’opportunità data dalla recente legge regionale sull’istituzione dei Distretti turistici non deve assolutamente essere persa come, purtroppo, è spesso accaduto in passato». A tal proposito l’Associazione albergatori Vibo Valentia, che rappresenta oltre trenta strutture ricettive in sei comuni della Costa degli Dei, vuole presentare la sua idea di Distretto turistico e «vuole farlo coinvolgendo tutti gli attori, pubblici e privati, che animano la vita del nostro territorio». Pertanto, informa l’associazione, giovedì 24 ottobre si terrà a Capo Vaticano la presentazione di quello che, secondo gli albergatori vibonesi, potrebbe diventare il Distretto turistico “Costa degli Dei”. Nella lista degli invitati figurano i sindaci dei comuni coinvolti, le varie associazioni di categoria, gli ordini professionali, associazioni culturali, Asp, Provincia di Vibo Valentia, gestori di infrastrutture e trasporti (Trenitalia, Rfi, Sacal), e molti altri attori pubblici e privati del territorio, ed ovviamente tutti gli albergatori operanti nel territorio del futuro Distretto.

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«È fondamentale – secondo gli albergatori -, far comprendere le innumerevoli opportunità che il comparto turistico offre, e le potenziali ricadute positive sul territorio che un suo sviluppo organico potrebbe portare. In tale ottica è determinante creare una struttura organizzativa, il Distretto appunto, per poter condividere un’unica visione di sviluppo tra tutte le forze in campo, e per poter programmare in maniera seria ed efficace sul breve, medio e lungo periodo. Un problema che spesso e volentieri si è riscontrato – si spiega ancora – è l’assenza di un coordinamento che permetta la valorizzazione delle eccellenze, a tutti i livelli ed in ogni campo, e dei progetti che in maniera disparata vengono realizzati su questo territorio senza che ci sia il giusto riconoscimento e il corretto impatto sulla nostra società».

Grazia al Distretto «sarà possibile creare uno stabile tavolo di coordinamento che permetterà di mettere in luce e sviluppare tutte le potenzialità che questo territorio ha da offrire. L’obiettivo, e la speranza, è quella che venga immediatamente condivisa l’importanza del progetto e che gli enti pubblici, i Comuni, lo facciano loro in maniera da concretizzarlo nel più breve tempo possibile subito dopo l’evento di presentazione. L’estate 2019 non è ancora finita ma la stagione 2020 è già alle porte… non c’è tempo da perdere».