Turismo, Confindustria e Provincia di Vibo insieme per «Colmare il gap di sviluppo»

Primo “Appuntamento con le Istituzioni” voluto dal presidente di Sezione Gianfranco Comito per avviare un’interlocuzione stabile con i decisori del territorio
Primo “Appuntamento con le Istituzioni” voluto dal presidente di Sezione Gianfranco Comito per avviare un’interlocuzione stabile con i decisori del territorio
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Gianfranco Comito e Salvatore Solano

«Insieme possiamo colmare il gap di sviluppo di questa terra, costruiamo il nostro domani con fiducia, gestiamo con grande attenzione l’oggi». Con queste parole, il presidente della Provincia, Salvatore Solano coadiuvato dal Vicepresidente dell’Ente, Domenico Anello, si è congedato dagli imprenditori del comparto turistico di Confindustria Vibo Valentia, al termine di una giornata di confronto molto intensa e che ha toccato i temi di stretto interesse degli imprenditori. Tenutosi presso la sede di Via Vittorio Veneto, il primo “Appuntamento con le Istituzioni”, un ciclo di incontri programmatici voluto dal Presidente della Sezione Turismo di Confindustria, che mira a avviare una fase di interlocuzione stabile con tutti i decisori dello sviluppo turistico del territorio. «Dobbiamo vincere nella sfida globale tra le mete turistiche mondiali incrementando l’attrattività del territorio – afferma Gianfranco Comito, Presidente della Sezione Turismo di Confindustria – e per farlo non possiamo trascurare l’opportunità derivante dal trasformare le singole eccellenze in un’unica e qualificata “destinazione turistica”.  Una transizione necessaria dal turismo ai turismi, offerti nelle loro peculiarità e sostenuti fortemente dall’intera filiera degli operatori, degli amministratori pubblici e dalle Istituzioni. La nostra idea di Distretto Turistico, accolta da molti Amministratori e che si appresta a diventare Protocollo, è stata proposta per valorizzare l’intero territorio ed i tanti turismi che, accanto a quello prioritario balneare, possono attrarre nuovi viaggiatori e nuovi flussi turistici. Siamo pronti a dare, come intera classe imprenditoriale, sostegno alle piccole amministrazioni che hanno il grande onere di gestire enormi flussi turistici disponendo di organici ridotti e con risorse esigue. Nel tempo abbiamo investito nella riqualificazione delle nostre strutture ricettive rendendole eccellenti – prosegue Comito –, adesso dobbiamo investire per rendere il contesto che le ospita all’altezza del nome e della fama che diffondiamo in tutto il mondo. Dobbiamo eliminare senza ulteriori ritardi le odiose ed annose disfunzioni che mortificano gli operatori turistici, diamo decoro alle nostre città, rendiamo la viabilità degna di un paese che accoglie con il vestito migliore le migliaia di turisti che ospita, rediamo stabilmente cristallino il nostro mare, creiamo un sistema sanitario che dia risposte ai nostri concittadini e rassicuri i viaggiatori». 

«I Contratti Istituzionali di investimento (Cis) possono rappresentare – commenta dal canto suo il presidente Solano – proprio in questa vostra visione, un prezioso strumento di pianificazione che, se opportunamente sostenuto, in quanto ritenuto organico e strategico, può divenire il collante tra territori, e tra pubblica amministrazione ed operatori economici, che si candidano a delineare, insieme, uno sviluppo sistemico e sostenibile. Abbiamo realizzato un inteso lavoro di ascolto e di condivisione delle idee progettuali proposte da numerosi amministratori – prosegue Solano –, adesso ci attende un’ulteriore ed urgente fase di verifica e di proposta che rimane aperta alle eventuali esigenze che il mondo confindustriale vorrà produrre. Le vostre idee ed i vostri progetti saranno condivisi e fatti propri dalla Provincia, certi che le esigenze degli imprenditori possono trasformarsi in progetti utili a sostenere la crescita sociale ed economica del territorio».