Non solo vino a Verona, la ‘nduja di Caccamo premiata al Vinitaly

L’imprenditore di Spilinga ha ricevuto, nell’ambito dell’importante manifestazione fieristica, il premio come produttore della migliore ‘nduja vinto al Campionato italiano del salame

L’imprenditore di Spilinga ha ricevuto, nell’ambito dell’importante manifestazione fieristica, il premio come produttore della migliore ‘nduja vinto al Campionato italiano del salame

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Luigi Caccamo (terzo da sinistra) premiato a Verona

Si è da poco conclusa, a Verona, l’edizione 2017 del Vinitaly, la più grande manifestazione fieristica dedicata al settore del vino e dei distillati che non disdegna, altresì, di abbracciare altri settori merceologici come testimonia l’introduzione dell’area “Sol&Agrifood”, prestigiosa vetrina dell’agroalimentare all’interno della kermesse veronese.

Tra i protagonisti in questo settore spiccano anche alcune specialità calabresi come la pasticceria Careri di Bagnara Calabra col suo torrone, unico prodotto dolciario che possiede la certificazione Igp, e i salumi dell’azienda agricola Romano di Acri. Realtà, selezionate tra una ventina di candidati, insignite con il “Premio Golosario”.

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Sempre l’azienda cosentina ha ritirato, proprio in occasione del Vinitaly, il premio riconosciutogli dall’Accademia delle 5T come azienda produttrice del miglior salame di suino nero di Calabria. Un premio che l’ha accomunata all’azienda vibonese “L’artigiano della ‘nduja” di luigi caccamo, ormai riconosciuto interprete di primo piano del famoso salume tipico di Spilinga.

Ed è stato lo stesso Caccamo a ricevere, direttamente dalle mani del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il premio dell’Accademia delle 5T ottenuto nell’ambito del campionato italiano del salame quale produttore della migliore ‘nduja.