Il coronavirus affossa le imprese artigiane, Cna: «Servono misure di sostegno»

Il presidente provinciale Cugliari scrive alla deputazione calabrese: «Si aumenti l’utilizzo degli affidamenti bancari e si elimino gli interessi sui finanziamenti»
Il presidente provinciale Cugliari scrive alla deputazione calabrese: «Si aumenti l’utilizzo degli affidamenti bancari e si elimino gli interessi sui finanziamenti»
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Una lettera rivolta alla deputazione calabrese affinché si faccia portavoce della grave condizione che colpisce in questo particolare periodo storico le piccole realtà imprenditoriali del mondo dell’artigianato. L’ha scritta il presidente della Cna di Vibo Valentia Antonino Cugliari, rivolgendosi ai senatori e ai deputati calabresi.

Cugliari scrive, come detto, «con specifico riferimento alla drammatica crisi che ha investito le imprese ed in particolare le piccole imprese artigiane» segnalando l’urgenza e la necessità di affrontare problematiche inderogabili. Tra queste si chiede, in particolare, «l’aumento dell’utilizzo degli affidamenti bancari per sostenere i pagamenti già calendarizzati, non essendo le imprese in grado di sostenere tali spese per il blocco delle attività al fine di scongiurare possibili segnalazione in Crif e Centrale rischi». Quindi, «riguardo la moratoria-sospensione dei finanziamenti chiediamo l’eliminazione totale degli interessi per l’anno 2020 in quanto, come prevista, saranno sempre a carico delle imprese e gli interessi si cumuleranno nelle rate che verranno accodate nel mutuo in essere».

Si tratta, aggiunge Cugliari, «di questioni puntuali, che hanno a che fare con la quotidiana pratica gestione aziendale che, se non adeguatamente affrontate, rischieranno di mettere in ginocchio la maggior parte delle imprese artigiane e commerciali, stroncando definitivamente il sistema produttivo, spina dorsale del nostro Paese».

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