lunedì,Aprile 19 2021

Alternanza scuola-lavoro, siglata la convenzione tra Provincia e Ite “Galilei”

Cinque studenti dell’istituto vibonese svolgeranno un periodo di tirocinio formativo della durata di 70 ore nei settori Economico-finanziario e Gestione del personale

Alternanza scuola-lavoro, siglata la convenzione tra Provincia e Ite “Galilei”

Assicurare agli studenti l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, facendogli acquisire abilità e conoscenze specifiche utili allo sviluppo della loro professionalità”. Questi i principali intenti della convenzione “Alternanza Scuola Lavoro”, stipulata tra la Provincia di Vibo Valentia, presieduta da Andrea Niglia e l’Istituto tecnico economico “Galileo Galilei” di Vibo, diretto dal professore Diego Cuzzucoli.

La Provincia di Vibo Valentia si impegna, dunque, ad accogliere, a titolo gratuito, nella sede dell’amministrazione provinciale, cinque studenti dell’Istituto tecnico economico “G. Galilei”. Gli allievi coinvolti appartengono alla terza sezione dell’indirizzo “Amministrazione finanza e marketing” e svolgeranno il proprio periodo di tirocinio formativo (70 ore) nei settori “Economico-finanziario” e “Gestione del Personale” della Provincia di Vibo.

«L’alternanza scuola-lavoro è una metodologia didattica che permette agli studenti che frequentano gli istituti di istruzione superiore di svolgere una parte del proprio percorso formativo presso un’impresa o un ente – evidenzia il presidente della Provincia, Andrea Niglia -. L’obiettivo è quello di rendere completi i percorsi formativi scolastici, integrando allo studio teorico effettuato in classe la pratica svolta in un contesto professionale. L’alternanza scuola-lavoro costituisce, dunque, una forma sinergica di acquisizione di competenze, un mix di preparazione scolastica e di esperienze acquisite direttamente sul posto di lavoro. Una collaborazione al passo coi tempi tra la scuola, il mondo dell’impresa e le pubbliche amministrazioni, il cui intento cardine – ha affermato, infine, Niglia – è quello di dare una più ampia preparazione agli studenti e, quindi, maggiori opportunità di inserimento nel mondo del lavoro».

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