Toelettatori nella morsa del lockdown, appello alla Santelli: «Ci faccia riaprire» – Video

Tempi duri anche per chi si occupa del benessere degli animali: equiparati ai parrucchieri dovranno attendere il primo giugno. E da Vibo Marina parte la sollecitazione : «Altre Regioni hanno riaperto i centri»
Tempi duri anche per chi si occupa del benessere degli animali: equiparati ai parrucchieri dovranno attendere il primo giugno. E da Vibo Marina parte la sollecitazione : «Altre Regioni hanno riaperto i centri»
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di Rossella Galati

Si occupa di toelettatura per cani a Vibo Marina e la sua attività, quella per la quale negli ultimi quattro anni ha investito tempo e risorse, oggi è a rischio. Cinzia Palmieri si commuove e non nasconde la preoccupazione dovuta al provvedimento del Governo che ha equiparato la categoria a parrucchieri ed estetisti e disposto la chiusura fino al primo giugno, quando per lei e per i suoi amici a quattro zampe potrebbe essere troppo tardi.

«Io non posso pensare di non poter riaprire il primo giugno, e questo mi fa emozionare tantissimo». Nel suo piccolo mondo colorato e accogliente Cinzia, affiancata dal suo fedele amico Gian, fino a qualche settimana fa ormai si prendeva quotidianamente cura della salute e della bellezza degli animali.

«Noi non facciamo solo i cani belli ma ci occupiamo anche di tantissime patologie come dermatiti, micosi, in collaborazione con i veterinari. E anche loro sono al collasso perché non possono fare il nostro lavoro». [Continua]

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Settimanalmente, prima dell’emergenza, Cinzia si prendeva cura di circa 30 cagnolini a settimana, più di un centinaio al mese. Ed è un prezzo molto alto quello che i toelettatori stanno pagando a causa della chiusura delle loro attività che sarebbero già pronte a ripartire in sicurezza.

«Noi siamo stati sempre sottoposti a delle regole: la nostra normalità era utilizzare i guanti e le mascherine. La differenza è che ora, ovviamente, verrà chiusa la sala d’attesa, sarà predisposta una doppia entrata, e quindi doppia uscita, e il padrone mi lascerà il cane e lo verrà a ritirare fuori dal negozio. Il rapporto con il cliente avverrà solo in fase di pagamento ma anche lì stiamo realizzando una barriera protettiva parasoffio per il bancone e in più io sarò protetta da una visiera».

E mentre in alcune regioni d’Italia, ultima in ordine di tempo la Puglia, c’è il via libera per i centri di toelettatura, dalla Calabria si alza l’appello alla presidente della Regione Jole Santelli: «Anche noi come i colleghi pugliesi, della Liguria, dell’Emilia Romagna, del Friuli Venezia Giulia e a breve anche della Toscana, vogliamo farci sentire. Chiedo all’onorevole Santelli di apporre una firma a favore nostro perché in questo momento noi ne abbiamo bisogno. Se non sarà il 4 maggio, che sia l’11 ma comunque le chiedo che entro il mese di maggio mi sia consentito ripartire perché ora io posso ripartire, a giugno non lo so».