Coronavirus, Fit-Cisl: «Rientro dei marittimi in piena sicurezza grazie a sinergia tra enti»

Il sindacato di categoria guidato da Vincenzo Pagnotta esprime gratitudine al Servizio assistenza naviganti, all’Asp e alla Prefettura: «Rapporto da consolidare anche dopo l’emergenza»
Il sindacato di categoria guidato da Vincenzo Pagnotta esprime gratitudine al Servizio assistenza naviganti, all’Asp e alla Prefettura: «Rapporto da consolidare anche dopo l’emergenza»
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Il porto di Gioia Tauro

Un sentito ringraziamento per «la collaborazione, il sostegno e la professionalità dimostrata nel contesto emergenziale al dottor Familiari del Servizio assistenza sanitaria naviganti (Sasn) di Vibo Valentia per l’ottima iniziativa messa in campo che ha portato all’attivazione di un centro epidemiologico specifico al fine della prevenzione, contrasto e trattamento del Covid-19 dedicato ai marittimi». [Continua]

Vincenzo Pagnotta

Ad esprimerlo sono Vincenzo Pagnotta, segretario regionale Fit-Cisl Calabria e Adolfo Nerelli, segretario Fit-Cisl presidio Vibo Valentia. «Grazie all’attivazione del centro – spiegano gli esponenti sindacali -, all’atto del rientro dopo lo sbarco vengono presi in carico, censiti su apposito specifico registro e assistiti per tutto il periodo di quarantena. Un’importantissima realtà, che si coniuga e si rafforza quotidianamente attraverso una grande azione sinergica tra il Sasn e l’Asp di Vibo Valentia, nella figura del responsabile Covid-19  dottor Restuccia, al quale va il nostro ringraziamento».

Ancora sentimenti di gratitudine vengono espressi all’indirizzo della Prefettura di Vibo che «dall’inizio dell’emergenza ha dato supporto alle nostre richieste sulle procedure di rientro dei lavoratori marittimi  e che continua a seguire con grande attenzione il rientro degli stessi nella propria residenza. Lo spirito di gruppo e l’affiatamento sinergico tra i più soggetti coinvolti, con i quali abbiamo un confronto continuo e che dimostrano quotidianamente una grande attenzione anche verso i lavoratori del mare, hanno determinato l’ottima riuscita del progetto messo in campo. Alla luce di tutto ciò – concludono Pagnotta e Nerelli -, confidiamo che il rapporto già istaurato da tempo e rafforzatosi in questo difficile momento, possa portare nel futuro, alla messa in campo di iniziative specifiche a tutela della salute dei lavoratori del mare».