La Camera di commercio di Vibo prima in Italia per utilizzo del Cassetto digitale

Primato nazionale per l’ente guidato dal presidente Nuccio Caffo: «Funziona il dialogo con le imprese per uno sviluppo tecnologico competitivo»
Primato nazionale per l’ente guidato dal presidente Nuccio Caffo: «Funziona il dialogo con le imprese per uno sviluppo tecnologico competitivo»
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L'ingresso del Valentianum, sede della Camera di commercio

«Piccola, ma efficiente e virtuosa. La Camera di commercio di Vibo Valentia dà ancora una volta prova di dinamismo ed efficacia nell’azione a sostegno delle sue imprese conquistando un primato nel sistema camerale nazionale».

L’Ente camerale vibonese, ad oggi, è infatti la prima Camera di commercio in Italia per utilizzo del Cassetto digitale, la piattaforma online – realizzata da InfoCamere – che consente ad ogni imprenditore,  di accedere, gratuitamente, alle informazioni e ai documenti ufficiali della propria azienda, e in modo facile, sicuro e veloce. Le imprese vibonesi che attualmente hanno attivato l’accesso al sistema sono complessivamente 3078 pari quindi al 22,438% di quelle  iscritte al Registro imprese, con un incremento in questi primi mesi del 2020 del 7,683% corrispondente a 1054 nuovi accessi. [Continua]

Calvetta e Caffo

«L’incentivazione all’uso della tecnologia, e dunque questo record- dice il Segretario Generale dell’Ente Bruno Calvetta – sono frutto della costante vicinanza della Camera di Commercio di Vibo Valentia alla società economica locale che, in misura percentuale, in questo caso, risponde meglio di ogni altra alle sollecitazioni e alle opportunità offerte anche grazie ad un’intensa attivitàdi informazione e comunicazione e ad una costante collaborazione con Associazioni di Categoria, istituzioni, ordini professionali, e con quello dei dottori commercialisti in particolare. Il primato del Cassetto digitalesottolinea Calvetta è la prova concreta di un proficuo processo di digitalizzazione avviato dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia con la promozione di una rete di servizi telematici, tra cui lo Spid (identità  digitale), il Pid (punto impresa digitale), nonché nella Mediazione, nell’ottica della semplificazione e della migliore accessibilità, trasparenza, legalità. Infine, per incrementare la competitività digitale della comunità vibonese – dice ancora il segretario generale – colgo l’occasione per invitare anche le persone fisiche a dotarsi del dispositivo di identità digitale per essere pronti ad accedere a tutti i servizi e ai benefici che, soprattutto in questa fase particolarmente critica, verranno messi a disposizione, per la ripresa, dall’Unione Europea e dalle pubbliche amministrazioni in generale».

«Questa posizione lusinghiera – dice il presidente dell’Ente Sebastiano Caffo – con numeri che aumentano di giorno in giorno, conferma da un lato l’efficacia delle politiche dell’Ente per una sempre più diffusa alfabetizzazione tecnologica del sistema produttivo come opportunità di sviluppo competitivo, dall’altra testimonia come i nostri imprenditori, anche grazie al dialogo che con loro manteniamo costante, sappiano stare al passo con i tempi comprendendo bene quanto sia importante avere sempre a portata di mano l’identikit digitale della propria impresa, per condividerla e dialogare in modo semplice e intuitivo, anche da smartphone e tablet, con partner, clienti, fornitori, banche e professionisti. Tecnologia e circolarità di informazioni – evidenzia il p residente Caffo – sono, oggi più che mai, elementi di successo e su questo puntiamo per accompagnare le nostre imprese verso governance efficienti e funzionali al confronto con mercati che presentano sempre più ad alti livelli di velocità e concorrenzialità».