Intimidazione all’imprenditore Rombolà, la solidarietà della Cna

Il presidente provinciale degli artigiani, Tonino Cugliari: «Nel Vibonese è difficilissimo fare impresa per gente onesta che non appartiene a logge o consorterie varie»
Il presidente provinciale degli artigiani, Tonino Cugliari: «Nel Vibonese è difficilissimo fare impresa per gente onesta che non appartiene a logge o consorterie varie»
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il presidente della Cna (Confederazione nazionale artigiani) di Vibo Valentia, Tonino Cugliari, esprime solidarietà e vicinanza all’imprenditore Cosmo Rombolà, titolare dell’azienda vinicola Cantine Masicei di Brattirò, per il vile e grave attentato incendiario subito nei giorni scorsi. La Cna già in passato ha ripetutamente denunciato come la tracotanza criminale ha determinato condizioni di impraticabilità del territorio vibonese. Tali difficoltà le subiscono principalmente gli imprenditori onesti, «non appartenenti a logge e consorterie di varia natura», per cui «è necessario l’intervento delle istituzioni, per il ripristino della legalità e dell’agibilità nel territorio».

Informazione pubblicitaria

Il presidente di Cna ribadisce che, allo stato attuale, nel territorio della provincia di Vibo Valentia, non ci sono le condizioni per «fare impresa» perché «quotidianamente l’impegno, i sacrifici di tanti imprenditori onesti e capaci, come Cosmo Rombolà vengono vanificati e umiliati. Sottolineiamo come gli imprenditori che già devono affrontare i tanti problemi legati all’inefficienza delle pubbliche amministrazioni e a inadeguate politiche pubbliche, oggi, a causa degli impatti dell’emergenza sanitaria per il Covid 19, rischiano vederli concretamente aggravarsi. È quindi necessario una volta per tutte voltare pagina e, unendosi tutti a Cosmo Rombolà, fare fronte comune contro la criminalità e chiedere con forza che lo Stato garantisca condizioni di legalità e sicurezza agli imprenditori sul territorio».