Turismo nel Vibonese, Federalberghi lancia l’idea del “Distretto della Costa degli Dei”

Nuovi e importanti obiettivi per il rilancio del comparto sono emersi nel corso dell’ultima riunione promossa da albergatori e operatori turistici. Viabilità, spiagge e collegamenti aerei i punti strategici individuati

Nuovi e importanti obiettivi per il rilancio del comparto sono emersi nel corso dell’ultima riunione promossa da albergatori e operatori turistici. Viabilità, spiagge e collegamenti aerei i punti strategici individuati

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Una suggestiva panoramica di Tropea
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«Sembra che finalmente il vento stia cambiando lungo la “Costa degli dei”. Parole come “disfattismo”, “mancanza di visione strategica a lungo termine”, ed “incompetenza” vengono rimpiazzate da “professionalità”, “ottimismo”, e “cooperazione pubblico-privato”».

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Su queste basi si è tenuto, lo scorso 6 dicembre all’Hotel La Bussola di Ricadi, un incontro voluto da Federalberghi Vibo Valentia, guidata dalla presidente Born, che si può definire «storico per portata delle proposte messe sul tavolo, per atteggiamento delle parti convenute e per gli impegni precisi presi dalle parti».

A questa importante riunione hanno partecipato i sindaci, o loro rappresentanti, dei comuni di Pizzo, Briatico, Zambrone, Ricadi, Joppolo, Spilinga, Parghelia. Si è inoltre registrata l’importante presenza del presidente regionale di Federalberghi Calabria, Vittorio Caminiti, e quella del consigliere regionale del Pd Michele Mirabello. Si è invece registrata l’assenza di importantissimi comuni, che erano stati invitati, quali Tropea, Vibo Valentia, Nicotera e Drapia.

«La folta e propositiva presenza di rappresentanti del settore pubblico e privato – si legge in un resoconto – rappresenta una novità assoluta in una terra, come la Calabria, non abituata alla cooperazione e denota la presa di coscienza di quanto sia importante la collaborazione e l’unione per la realizzazione di progetti strategici congiunti che possano, finalmente, rappresentare la svolta per il comparto turistico della costa e, di conseguenza, di tutta la Calabria».

L’idea che ha guidato tutto l’arco della discussione, è stata la «creazione di una relazione di un concetto chiaro di “Destinazione turistica” unitaria, che abbia inizio a Pizzo e si estenda fino a Nicotera. Questa idea è stata fortemente spinta da Federalberghi Vibo ed ha trovato un’apertura totale da parte delle amministrazioni comunali presenti all’incontro, le quali si sono dichiarate pronte ed entusiaste per questo innovativo progetto».

A tal proposito, Mirabello ha proposto la creazione, «in tempi rapidissimi, del distretto turistico del comprensorio, spesso chiamato, tra varie ed inutili polemiche, “Costa degli Dei”.

La creazione del suddetto distretto, con la propria personalità giuridica, aprirebbe le porte a finanziamenti e alla realizzazione di progetti che abbiano ad interesse l’intera costa, che coinvolgano i comuni che aderiranno, che attualmente sono impossibilitati a lavorare insieme per colpa di una legislazione pachidermica e totalmente disconnessa dalle necessita sociali e di mercato». La presenza del settore privato, con Federalberghi, in questo ente, spiegano ancora i promotori «porterà sicuramente una visione ed una metodologia di lavoro di tipo aziendalista che aggiungerà un grado di concretezza che talvolta non si riscontra nel pubblico, e non sempre per demerito delle amministrazioni comunali». 

Il territorio, nella sua totalità, è stato ancora evidenziato, «necessita di urgenti opere straordinarie di manutenzione, in particolari stradali, le quali non sono effettuate per una manifesta situazione confusionale che non permette di individuare soluzioni immediate». A tal riguardo, su iniziativa del sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, si è deciso di agire congiuntamente con gli altri comuni (Ricadi, Parghelia, Zambrone, Briatico, Joppolo, Spilinga), con la Federalberghi e con il consigliere Mirabello, per «fare pressione sul governo nazionale, in modo da far passare la strada provinciale 522, arteria principale della “Costa degli Dei”, da una competenza provinciale ad quella dell’Anas e poter così, finalmente, consentire i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che vadano a sanare la situazione di assoluto degrado che ora si presenta».

Altri due punti strategici sono stati affrontati nella riunione. Il primo riguarda il tante volte presentato, ma mai realizzato, piano di “ripascimento spiagge”, che consentirebbe di tutelare, in maniera strutturale e duratura, uno dei maggiori asset del turismo della “Costa degli Dei” e della Calabria più in generale. Infine, Federalberghi ha pubblicamente espresso grandissimo entusiasmo riguardo il bando aperto dalla regione Calabria per l’implementazione di nuove tratte aeree da e verso l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme «che permetteranno, su una durata di sei anni, il collegamento diretto con mercati di importanza assolutamente strategica per il nostro comparto turistico, avendo la forte potenzialità di favorire la destagionalizzazione turistica, con conseguenze immediate e positive sul tasso di occupazione locale».

Un sogno? «Forse… Ma – conclude Federalberghi – iniziamo a realizzarlo, questo sogno! Infatti, a differenza di altre volte, si sono stabilite scadenze precise tra le parti».