Aree demaniali donate al Comune, al via la riqualificazione del porto

La Capitaneria di porto ha formalmente consegnato in uso gratuito all’Ente le banchine Generale Malta e Cortese. Sarà ora possibile avviare il progetto da 6,5 milioni predisposto dalla Camera di Commercio.

La Capitaneria di porto ha formalmente consegnato in uso gratuito all’Ente le banchine Generale Malta e Cortese. Sarà ora possibile avviare il progetto da 6,5 milioni predisposto dalla Camera di Commercio.

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Un rendering del progetto di riqualificazione

Per il Porto di Vibo Marina ora è veramente possibile cambiare volto anche a beneficio dell’economia del mare che intorno ad esso ruota e della vivacità sociale cittadina. Il progetto di “Riqualificazione funzionale ed architettonica area muro paraonde Molo Generale Malta-Banchina Cortese del Porto di Vibo Marina, per escursionismo, turismo nautico e crocieristico” proposto dalla Camera di Commercio, e messo a disposizione del Comune di Vibo Valentia che lo ha fatto proprio, ha ricevuto oggi il necessario impulso verso la sua effettiva realizzazione.

Questa mattina, infatti, alla Capitaneria di Porto il sindaco della città Elio Costa, presente il presidente dell’Ente camerale Michele Lico, ha ricevuto dal comandante Antonio Lo Giudice la formale consegna in uso gratuito della zona interessata all’intervento.

Si tratta di un’area demaniale marittima della superficie di circa diecimila metri quadri ricadente nel porto e individuata specificatamente nelle banchine Generale Malta e Cortese per la realizzazione di un asse attrezzato direzionale, commerciale e ricreativo dotato di un elevato valore architettonico e paesaggistico, che senza andare ad interferire sulle destinazioni d’uso attuali, inserisce nel porto di Vibo Marina un elevato fattore di attrattività.

Il Progetto, che tende al recupero di zona degradata e poco fruibile, prevede tra l’altro: la realizzazione di un camminamento attrezzato sopraelevato rispetto alla quota della banchina in corrispondenza al muro paraonde e per tutta la lunghezza della banchine Cortese Molo Generale Malta; la realizzazione di locali per attività promozionali ed espositive, per servizi legati alla nautica, per circoli nautici, velici, bar, ristorazione ed in generale a tutte quelle attività connesse alla Blue Economy; la configurazione di un terminal per navi da crociera e per il charter nautico.

Il progetto è finanziato con fondi del Ministro dello Sviluppo Economico per 6,5 milioni di euro, a mezzo la Vibo Sviluppo S.p.A. e a valere sul Patto Territoriale.

«Un progetto per lo sviluppo economico e sociale di Vibo Marina fortemente voluto dalla Camera di Commercio – si legge in una nota – che lo ha inserito nella sua programmazione strategica attivando allo scopo un concorso di idee e un percorso di condivisione anche nei Tavoli territoriali di partenariato con istituzioni, associazioni di categoria, operatori economici, parti sociali, cittadinanza tutta, e che oggi, grazie all’impegno profuso dal sindaco Elio Costa, che lo ha ampiamente condiviso anche nelle finalità, e alla disponibilità operativa del comandante Del Giudice, vede realisticamente possibile la sua realizzazione, grazie appunto a questo atto, necessario e propedeutico all’attivazione delle ulteriori procedure per l’avvio di quei lavori che potranno veramente cambiare la fisionomia dell’area portuale di Vibo Marina, in modo armonico e coerente con l’ambiente, con la sua destinazione e con le istanze di crescita di imprese e del borgo marinaro».