Il successo della cipolla rossa di Tropea trascina le aziende che trasformano la regina dei prodotti Igp

Con 250mila quintali e un fatturato di 25 milioni di euro, il 2017 è stato l’anno dei grandi numeri per la specialità agricola vibonese. Le telecamere di LaC economia sono entrate nei laboratori di un’impresa leader del settore

Con 250mila quintali e un fatturato di 25 milioni di euro, il 2017 è stato l’anno dei grandi numeri per la specialità agricola vibonese. Le telecamere di LaC economia sono entrate nei laboratori di un’impresa leader del settore

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Per la cipolla rossa di Tropea Calabria Igp il 2017 è stato l’anno dei grandi numeri. La sua produzione annuale certificata si aggira intorno a 250mila quintali, con un giro di affari pari a 25 milioni di euro. Da disciplinare, viene coltivata nell’area costiera tirrenica compresa tra Nicotera e Fiume Freddo Bruzio. Abbraccia oltre 1000 ettari di terreno, destinati ad aumentare. Nel settore operano 107 produttori che offrono lavoro stagionale a circa 6 mila addetti.

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A dare conferma del percorso intrapreso dal comparto è la presenza, sempre maggiore, di cipolla rossa di Tropea Calabria Igp nel cartellone alimentare delle grandi multinazionali. La Findus l’ha voluta tra le sue materie prime per arricchire il “Minestrone Tradizionale” mentre per McDonald’s Italia è un elemento fondamentale del suo burger “My Selection”. Oltre il mercato nazionale è molto richiesta, attraverso la grande distribuzione, dai consumatori internazionali che ne riconoscono la sua bontà. Nel reportage di LaC Economia, a cura di Concetta Schiariti, abbiamo voluto seguire la filiera della sua trasformazione, attraverso metodi artigianali, visitando la cooperativa Artemide.