Un parterre d’eccezione ha accolto sabato pomeriggio Beppe Ghisolfi a Rombiolo. Allo stesso modo, il giorno seguente, a Tropea. Banchiere, economista e autore di best seller in ambito finanziario, il professor Ghisolfi è da sempre impegnato nella promozione dell’educazione finanziaria sull’intero territorio nazionale. Gli eventi, organizzati rispettivamente dalla Pro Loco di Rombiolo, il primo, con la preziosa collaborazione del barone Giuseppe Cordopatri, e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, il secondo dall'associazione Unire di Tropea, presieduta da Vittoria Saccà.

Nel corso del primo incontro, svoltosi davanti alla chiesa di San Michele, Ghisolfi ha presentato il suo ultimo volume “Primi passi verso l’economia”, edito da Aragno. Con un linguaggio fluido e accessibile, l’autore ha affrontato a 360° i temi che regolano mercato e finanza e che inevitabilmente condizionano la vita di ciascuno: dall’importanza del risparmio fin dalla giovane età, al ruolo strategico dei piccoli istituti bancari, veri motori di sviluppo per paesi e borghi; dal carattere sociale delle Casse di Risparmio, al radicamento capillare di Poste Italiane; fino all’indirizzo politico di alcune scelte economiche.
Più o meno sulla stessa linea, con una diversa focalizzazione sul ruolo centrale del risparmio quale condizione per ogni tipo di investimento, il secondo incontro tenutosi a Tropea nella sale della Polizia Municipale.

Numerosi e stimolanti i quesiti posti da un pubblico attento: il progressivo superamento del contante a favore della moneta elettronica, il concetto di debito pubblico e il peso che esso rappresenta da anni per lo sviluppo dei servizi e del welfare italiano, il valore etico che la finanza dovrebbe rivestire in ogni scelta politica, in particolare quelle legate alla spesa militare.

Ad arricchire il dibattito gli interlocutori nel corso di entrambi gli eventi: l’assessore alla Cultura del Comune di Rombiolo, nel corso del primo appuntamento, Laura Papaianni, sempre attenta alle iniziative culturali del territorio; Lucio Ruffa, musicista, musicologi e pubblicista, ex assessore alla cultura di Tropea che ha introdotto il testo con passione evidenziandone il valore divulgativo e la valenza educativa per tutti neofiti ed esperti di macro e micro-economia; Anna Reiter, giornalista Rai, che con stile incisivo ed essenziale, ha posto al relatore domande profonde, aprendo al confronto con il pubblico, sia nel corso del primo, sia nel corso del secondo appuntamento. A concludere gli interventi, a Rombiolo, don Pasquale Sposaro, parroco di San Michele, che con sottile ironia ha parlato di “economia della salvezza”, richiamando il ruolo etico e morale della finanza. «Siamo sinceramente soddisfatti» dichiarano sia la presidente della Pro Loco, Alessia Gerace, sia la presidente dell'Unire, Vittoria Saccà: «Ospitare un esperto di fama internazionale come il prof Ghisolfi e relatori di tale spessore è un onore e contestualmente un grande piacere. Contribuire alla crescita culturale delle nostre rispettive comunità con contenuti sempre più qualificati ci rende orgogliosi e ci stimola per ulteriori collaborazioni nel futuro. Ci auguriamo che questo sia solo il primo di una serie di appuntamenti perché la conoscenza è il presupposto indispensabile e fondamentale per lo sviluppo sociale, economico e culturale».