Il manager 47enne ha assunto l’incarico dopo una lunga esperienza nell’Agis e nel sistema nazionale dello spettacolo. Le congratulazioni del presidente della Camera di Commercio
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Domenico Barbuto, vibonese di 47 anni, è il nuovo direttore generale del Teatro dell’Opera di Roma. Ha assunto l’incarico il 1° ottobre e resterà alla guida della struttura gestionale della Fondazione per tre anni. La nomina porta dunque un professionista originario di Vibo Valentia ai vertici di una delle principali istituzioni culturali e musicali italiane.
Per Barbuto si tratta dell’ultimo passaggio di un percorso professionale costruito quasi interamente nel mondo della cultura, dello spettacolo e delle relazioni istituzionali. Laureato in Giurisprudenza e giornalista pubblicista, è stato segretario generale dell’Agis – Associazione generale italiana dello spettacolo, ruolo nel quale si è occupato del coordinamento della struttura nazionale, dei rapporti con le istituzioni e delle principali questioni riguardanti il sistema dello spettacolo. L’Agis lo aveva confermato nell’incarico ancora nel dicembre 2025.
Una carriera ai vertici del sistema dello spettacolo
Nel curriculum del professionista vibonese figura inoltre la partecipazione al Consiglio superiore dello spettacolo del Ministero della Cultura, nel quale nel 2023 era stato nominato tra i componenti proposti dalle associazioni di categoria. Il decreto ministeriale prevedeva per il Consiglio un mandato triennale.
Più recentemente Barbuto ha ricoperto anche l’incarico di segretario generale dell’Associazione Produttori Audiovisivi (Apa). Ha inoltre svolto attività di docenza sui temi della gestione dello spettacolo e delle politiche culturali.
Il nuovo direttore generale approda al Teatro dell’Opera di Roma, il cui sovrintendente è Francesco Giambrone, in una stagione particolarmente intensa per la Fondazione. Il cartellone 2026-2027 comprende 12 nuove produzioni tra opera e danza, 11 titoli operistici, due opere in concerto, sette balletti e quattro eventi speciali.
Barbuto ha affidato ai social le prime parole dopo l’insediamento, definendo l’incarico «un nuovo inizio» da affrontare con «orgoglio, emozione, responsabilità ed entusiasmo» al servizio del Teatro dell’Opera di Roma.
Le congratulazioni di Falbo
Alla nomina si aggiungono le congratulazioni del presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, che parla di «un incarico di straordinario prestigio» e di un riconoscimento capace di dare lustro alla Calabria.
Per Falbo, la designazione di un professionista vibonese alla guida della struttura gestionale del Teatro rappresenta «motivo di autentico orgoglio per il nostro territorio» e premia una professionalità maturata attraverso «competenza, visione e responsabilità». Il presidente della Camera di Commercio sottolinea inoltre il peso della sfida affidata a Barbuto, chiamato a confrontarsi con una realtà nella quale qualità artistica, organizzazione ed equilibrio gestionale devono procedere insieme.
«Rinnovo al direttore generale Barbuto le più sincere congratulazioni e gli auguri di buon lavoro», conclude Falbo, auspicando che possa mettere le proprie competenze al servizio dell’Opera di Roma e portare con sé «il tratto migliore» della Calabria.

