Il percorso nasce dalla collaborazione tra l’ateneo catanzarese e l’Istituto di Criminologia, nella cui sede vibonese si svolgeranno le lezioni. Al centro biosicurezza, rischio sanitario e protezione delle infrastrutture critiche
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La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Magna Græcia di Catanzaro arriva a Vibo Valentia con un percorso universitario dedicato alla criminologia, all’intelligence e alla medicina. L’iniziativa nasce dalla partnership scientifica con l’Istituto di Criminologia.it, istituto ad ordinamento universitario – Ssml degli Studi di Vibo Valentia e Dipartimento di Ricerca sulle Minacce Ibride, e porta per la prima volta in città la presenza diretta della Facoltà di Medicina dell’ateneo catanzarese.
Al centro dell’accordo c’è il Master di I livello in “Criminologia e Intelligence in Medicina”, riferito all’anno accademico 2026/2027. Si tratta, come evidenzia la nota, di un percorso che rilascia un titolo universitario ufficiale erogato dalla Facoltà di Medicina dell’Umg in partnership con l’Istituto. Una collaborazione che punta a mettere insieme competenze differenti e a costruire un percorso formativo nel quale la ricerca criminologica incontra l’ambito medico-legale.
Il progetto, si sostiene nel comunicato, è stato fortemente voluto dal professore Saverio Fortunato e rappresenta l’elemento attraverso cui la presenza dell’ateneo medico regionale viene portata stabilmente a Vibo Valentia. L’obiettivo è sviluppare un’offerta formativa rivolta a diversi profili professionali, con un’attenzione particolare ai temi della sicurezza, della gestione delle emergenze e dell’analisi delle minacce applicate al settore sanitario.
Il titolo conseguito al termine del percorso, come precisa la nota, dà accesso al punteggio valido nei concorsi pubblici, nelle progressioni di carriera e nell’aggiornamento professionale. La platea indicata comprende il personale sanitario, le Forze dell’Ordine, la Pubblica Amministrazione e i professionisti dell’area giuridica e dell’intelligence.
La caratteristica centrale del master è dunque l’incontro tra discipline diverse. Da una parte c’è la ricerca criminologica sulle minacce ibride e sull’intelligence, curata dall’Istituto di Criminologia.it; dall’altra il rigore dell’approccio medico-legale garantito dalla Facoltà di Medicina. «Il percorso formativo unisce la ricerca criminologica sulle minacce ibride e sull’intelligence – curata dall’Istituto – al rigore medico-legale della Facoltà di Medicina», si legge nella nota, che individua proprio nell’integrazione tra i due ambiti uno degli elementi qualificanti dell’iniziativa.
Il programma affronta quindi una serie di questioni che intrecciano sicurezza, salute pubblica e capacità di risposta ai rischi. Tra i temi centrali indicati figurano la biosicurezza, la gestione del rischio epidemiologico e sanitario, la protezione delle infrastrutture critiche e l’analisi criminologica e di intelligence applicata alla sanità pubblica. Un insieme di argomenti che porta il tema dell’intelligence dentro un settore, quello sanitario, nel quale la prevenzione e la gestione del rischio assumono una dimensione strategica.
Il master non resterà confinato a una dimensione esclusivamente legata all’ateneo di Catanzaro. Le lezioni e le attività formative si terranno infatti presso la sede dell’Istituto di Criminologia.it a Vibo Valentia, rendendo così concreta la presenza del percorso universitario sul territorio. La scelta di portare in città il corso costituisce uno degli aspetti distintivi dell’iniziativa, che punta a rendere direttamente accessibile a Vibo un’offerta formativa collegata alla Facoltà di Medicina dell’Umg.
Le iscrizioni per l’anno accademico 2026/2027 sono ufficialmente aperte. I posti disponibili, precisa il comunicato, sono limitati con l’obiettivo di garantire la qualità delle attività didattiche e laboratoriali. Per tutte le informazioni relative al percorso e alle modalità di iscrizione è indicato il sito www.criminis.eu.

