La firma delle concessioni demaniali per il Marina Resort Porto Santa Venere, arrivata dopo 26 anni di attesa, continua a suscitare reazioni positive a Vibo Valentia e nel comprensorio. Agli attestati di stima che si moltiplicano anche sui social si aggiunge ora quello di “Ali di Vibonesità”, che celebra il traguardo raggiunto dall'imprenditore Franco Cascasi e guarda alle prospettive di rilancio turistico ed economico di Vibo Marina.

Un entusiasmo che accompagna la conclusione di una lunghissima vicenda amministrativa, ma soprattutto la possibilità di vedere finalmente realizzato un progetto da 27 milioni di euro, con 300 posti barca e prospettive occupazionali fino a 250 persone, secondo le cifre richiamate dall'associazione.

«Il 3 novembre 2026 è una delle date storiche più esaltanti nella storia della gloriosa Azienda di Franco Cascasi», scrive Giuseppe Sarlo, presidente di “Ali di Vibonesità”, in una nota che esalta la perseveranza dell'imprenditore e il significato della firma per l'intero territorio.

«Vibo Marina si candida a porto turistico del Mediterraneo»

«Ali di Vibonesità ha sempre sostenuto, con convinzione, condivisione e impegno il sogno della Vibo Marina che vogliamo», si legge nella nota, che richiama il passato della frazione costiera come centro di attrazione turistica e auspica un ritorno a quella stagione.

Sarlo insiste soprattutto sul peso dei 26 anni trascorsi prima del via libera: «Il sacrificio, l'attesa, quella che da più parti è stata definita la più ingiusta delle penitenze, oggi ha subito, finalmente, la resa dei conti».

Al centro del plauso c'è l'accordo sottoscritto dall'amministratrice della Cadi Srl, Domenica Marcello, e dal presidente dell'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza. Un passaggio che, secondo l'associazione, apre una nuova fase per il porto e per il futuro della città.

«Vibo Marina, automaticamente, si candida a Porto Turistico del Mediterraneo», sostiene “Ali di Vibonesità”, che attribuisce al progetto un valore ben più ampio rispetto alla sola realizzazione di nuove infrastrutture.

Il ruolo delle istituzioni e la fiducia nel rilancio

Nella ricostruzione proposta da Sarlo trova spazio anche il recente incontro tra Franco Cascasi e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, favorito da Sergio Gaglianese, presidente dell'associazione “La Tazzina della Legalità”.

Per “Ali di Vibonesità”, che sottolinea la determinazione dell’imrenditore, la firma può rappresentare l'inizio di un percorso capace di restituire alla comunità la fiducia nel proprio futuro e di riportare «l'Antica Santa Venere ai fasti di un tempo».