L’assessore Monteleone ha incontrato gli esercenti assicurando che i lavori finiranno entro il mese di marzo. Anche via Luigi Razza dovrebbe riaprire prima della data fatidica del 5 aprile. Ma l’esasperazione cresce: «Non ce la facciamo più, è un anno che va avanti così»
Tutti gli articoli di Economia e Lavoro
PHOTO
L’arrivo dell’assessore era stato annunciato. E così, ieri mattina, i commercianti di via Alcide De Gasperi si sono fatti trovare davanti al cantiere con un’unica domanda: «Quando termineranno i lavori?». La strada riaperta pochi giorni prima di Natale dopo 7 mesi di lavori (non ancora finiti), è stata richiusa la settimana scorsa.
Una iattura per gli esercenti, che hanno subito un immediato contraccolpo economico, tanto più che tra un mese esatto è Pasqua, altro momento dell’anno cruciale per il fatturato. Ieri l’assessore Monteleone – accompagnato dal Rup Lorena Callisti – ha effettuato un sopralluogo insieme al titolare della ditta incaricata, per fare il punto sullo stato dell’intervento. «È un lavoro che si sarebbe dovuto concludere in un paio di mesi e invece va avanti da un anno, tra rimbalzi di responsabilità. E chi ne paga le conseguenze siamo noi commercianti», commenta Antonio Santamaria, titolare del bistrot Etoile, parlando di una situazione che «va avanti da maggio dello scorso anno» e che sta mettendo in difficoltà le attività della zona.
Sulla stessa linea Domenico Cicciò, titolare della nota pasticceria, secondo cui l’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Romeo avrebbe dovuto prevedere misure compensative per le attività penalizzate. «Si parla dei danni, ma nessuno parla di riduzione della Tari. Se il fatturato si riduce di un terzo, perché devo pagare la stessa cifra per i rifiuti?». L’artigiano segnala anche la carenza di parcheggi e i controlli sulle strisce blu: «La strada è chiusa, i posti sono ridotti e intanto arrivano le multe. Non chiediamo privilegi ma equità».
I commercianti ricordano la protesta di dicembre, quando una mobilitazione davanti al Comune - capitanata da Francesco Germolè (Pasticceria Cicciò) - aveva portato alla riapertura del cantiere, consentendo di salvare il periodo natalizio. «Ora a rischio è la Pasqua», aggiunge Santamaria. «Natale e Pasqua sono momenti fondamentali per le nostre attività».
Al fianco degli esercenti anche il presidente di Confcommercio Vibo Valentia, Salvatore Nusdeo: «Le problematiche tra impresa e Comune non interessano alla categoria. Il Comune è il committente e deve indicare una data certa di fine lavori. Parliamo dell’accesso principale da e per il lato nord della città: bloccare quest’arteria crea disagi enormi anche alle attività con numerosi dipendenti».
«Questo incontro è stato fortemente voluto anche dal sindaco Enzo Romeo - ha affermato Monteleone al termine del sopralluogo -. L’impresa sta eseguendo anche un altro intervento in via Luigi Razza, dove abbiamo riscontrato criticità analoghe».
Sulla tempistica, l’assessore ha riferito: «L’impresa ha assicurato che entro fine mese dovrebbero terminare i lavori su via De Gasperi. E anche in via Luigi Razza la conclusione è prevista prima di Pasqua».
L’esponente della giunta comunale ha spiegato i rallentamenti con la presenza di sottoservizi e problemi agli impianti di illuminazione: «In un cantiere si scoprono criticità strada facendo. Questo comporta perizie di variante e inevitabili ritardi». Ma sulla Pasqua, ha ribadito di essere fiducioso.



