A Mileto l'estate 2026 sarà contrassegnata da un ricco calendario di eventi culturali. Il tutto in attesa del “Millenium”, l'Anno europeo dei normanni che ricadrà nel 2027. Indubbiamente un buon biglietto da visita nei confronti dei turisti in visita nella regione e dei tanti emigranti che, come consuetudine, in questi mesi stanno rientrando nella terra natia per trascorrere le vacanze. Il progetto di riferimento che permetterà di mettere in campo gran parte di tali iniziative s'intitola “Mileto, la Corte di Ruggero, musica, teatro e tradizione tra Mileto antica…”, cofinanziato dalla Regione Calabria e da Calabria Straordinaria nell'ambito dell'avviso pubblico la “Calabria che Incanta”.

Nel suggestivo scenario dei ruderi dell'abbazia-mausoleo di Mileto antica, ad “aprire le danze” sarà il concerto Jazz del duo Colombo Minniti-Elisabetta Currà, in programma venerdì 24 luglio. Il chitarrista di fama internazionale e l'apprezzata vocalist si esibiranno alle 22. Il secondo appuntamento è previsto giovedì 6 agosto alle 21.30. In questo caso ad esprimere la propria arte saranno l'associazione teatrale Dracma e l'attore Paolo Cutuli, con l'opera Clitennestra che vede alla regia Andrea Naso.

Martedì 18 agosto, sempre ai piedi del muro della “Scarpa della Badia”, a partire dalle 22 sarà invece la volta del concerto del noto cantautore calabrese Peppe Voltarelli, pronto a “cantare il Sud, da Profazio ai giorni nostri”.

Il 27 agosto le iniziative culturali si sposteranno sul sagrato dell'attuale basilica cattedrale, chiesa madre della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Qui, alle 21.30, è previsto il musical “San Francesco d'Assisi” a cura del Cantiere musicale internazionale Aps. Il cerchio degli appuntamenti culturali estivi si chiuderà il 29 agosto, con il progetto “Accadde a Mileto Ruggero I D'Altavilla” cofinanziato dal Ministero della Cultura con il Fondo spettacolo rievocazioni storiche. In questo caso a fungere da protagonista sarà il Corteo storico normanno, pronto a ripercorrere il glorioso trascorso di Mileto nel parco archeologico medievale e nella nuova città. Questa iniziativa, curata dalla locale associazione culturale Accademia Milesia, coinvolgerà anche la Compagnia Miletensis, il consiglio comunale dei ragazzi e il locale Istituto comprensivo statale. Nel corso della stessa giornata sono previste anche visite guidate gratuite nello stesso sito archeologico e nel Museo nazionale. Il tutto nel segno dell'urbe che nell'XI secolo assurse al ruolo di capitale della contea normanna e che diede i natali a Ruggero II, nel 1130 incoronato nella cattedrale di Palermo primo re di Calabria e Sicilia.

A questo già ricco calendario si aggiungeranno in questi mesi convegni, rassegne poetiche e quant'altro per promuovere la storia locale. L'estate miletese, tuttavia, non si fermerà solo agli eventi culturali. In programma, infatti, anche una numerosa serie di iniziative popolari a cura di associazioni e comitati festa, sempre patrocinate dal Comune. Tra queste, sagre, manifestazioni sportive e non solo. «Il nostro Comune - sottolinea il sindaco Salvatore Fortunato Giordano - con il supporto di Regione e Mic è riuscito quest'anno a recuperare risorse importanti sopperendo alla carenza di fondi in bilancio. Per questo voglio oggi ringraziare tutti i partner che collaborano con noi per mettere in piedi tali iniziative, che evidenziano l'esistenza di una società viva che non vuole arrendersi allo spopolamento e che crede fortemente nella sua identità culturale e religiosa». Felice anche l'assessore al ramo Francesco Ciccone, il quale nell'occasione evidenzia l'unità d'intenti che ha portato a un calendario unico «che restituisce alla popolazione, agli emigrati e ai turisti un programma vasto e completo, nella consapevolezza che ormai Mileto è diventato punto di riferimento nel panorama degli eventi estivi della provincia di Vibo Valentia».