Il 23 agosto ricorre l’anniversario della nascita della mistica vibonese. Attese centinaia di persone per le celebrazioni in programma a Villa della Gioia
Tutti gli articoli di Eventi
PHOTO
Saranno in tanti, domani, a raggiungere la Villa della Gioia di Paravati per ricordare Natuzza Evolo nel giorno dell’anniversario della sua nascita. Il 23 agosto la mistica avrebbe compiuto 102 anni e, come accade ogni anno, fedeli e pellegrini provenienti dalla Calabria e dalla Sicilia si ritroveranno nel grande spazio della Villa della Gioia per una giornata dedicata alla preghiera e al ricordo.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà alle 11 con la messa presieduta dal vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Attilio Nostro, insieme a numerosi sacerdoti. Una seconda celebrazione eucaristica è prevista alle 18.30.
La giornata rappresenterà anche un'occasione per visitare il santuario mariano dedicato al “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime”, aperto al culto quattro anni fa. Nell'area della Villa della Gioia proseguono inoltre i lavori per la realizzazione della struttura sanitaria e dei servizi destinati all'accoglienza e all'assistenza delle persone in difficoltà, sostenuti dalle offerte dei fedeli.
Per i pellegrini ci sarà anche la possibilità di fermarsi nei luoghi legati alla vita di Natuzza. Tra le tappe più sentite ci sarà la sua tomba, ma anche la storica abitazione di via Nazionale, dove per decenni la mistica ha incontrato un numero enorme di persone. È la casa nella quale Natuzza ha ascoltato storie personali, sofferenze e richieste di aiuto, diventando per molti un punto di riferimento nel proprio percorso religioso. Da tempo tra i devoti viene manifestato il desiderio che l'abitazione possa essere resa accessibile al pubblico.
L'appuntamento di domani si inserisce inoltre nel percorso avviato per la causa di beatificazione di Natuzza Evolo. È attualmente in corso l'istruttoria diocesana, tra Mileto e Roma, attraverso la raccolta di documentazione e l'ascolto delle numerose persone che hanno conosciuto direttamente la mistica o hanno avuto rapporti con lei.

