La Parrocchia Santa Maria Maggiore e San Leoluca - Duomo di Vibo Valentia annuncia la quarta edizione delle “Giornate Leoluchiane”, il percorso culturale e spirituale dedicato a San Leoluca, Patrono della città di Vibo Valentia, in occasione della sua annuale ricorrenza del 1° marzo.

Le Giornate, volute e istituite dal parroco don Pasquale Rosano e organizzate con la collaborazione del “Gruppo Cultura” del Duomo, si svolgono con il patrocinio culturale dell’Amministrazione comunale di Vibo Valentia e si confermano come uno degli appuntamenti più significativi del calendario cittadino per valore culturale, formativo e sociale.

L’iniziativa si propone di offrire alla comunità un’occasione di approfondimento storico, spirituale e civile, coinvolgendo istituzioni, scuole, associazioni e giovani in un percorso condiviso di riflessione e partecipazione.

Programma degli eventi

Sabato 21 febbraio - ore 16:30

Le Giornate avranno un’anteprima il 21 febbraio, alle ore 16:30, presso il Museo del Duomo - Valentianum, con la presentazione del libro su San Leoluca, di Michele Furci. Interverranno don Pasquale Rosano e la prof.ssa Franca Garoffolo.

Un momento di approfondimento storico e identitario che intende valorizzare la figura del Patrono quale riferimento spirituale e culturale per la città.

Martedì 24 febbraio - ore 16:30

Museo del Duomo - Valentianum

Convegno su “Monaci Basiliani in Calabria, culto e spiritualità”, con la partecipazione di P. Benedetto Colucci, Archimandrita del Sacro Monastero Greco Ortodosso dei SS. Elia il Nuovo e Filarete l’Ortolano, e mons. Filippo Ramondino, direttore dell’Archivio Diocesano. L’evento sarà moderato da Michele Petullà, giornalista e poeta.

L’incontro intende approfondire il ruolo storico e spirituale del monachesimo basiliano in Calabria, patrimonio culturale che ha contribuito in modo determinante alla formazione religiosa e culturale del territorio.

Mercoledì 25 febbraio - ore 16:00
Museo del Duomo - Valentianum

Incontro “La Pace: tra parole e musica”, con letture a cura di Anna Vardé ed Emilio Stagliano dell’associazione teatrale “La Ribalta” e interventi musicali dei maestri Claudia Andolfi (soprano) e Antonio Romano (pianoforte). L’evento sarà coordinato da Michele Petullà, giornalista e poeta.

A seguire, in Piazza San Leoluca, si terrà la piantumazione dell’“Ulivo della Pace”, con la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi della “Scuola della Fede” del Duomo. Un segno concreto di impegno civile e speranza, rivolto in particolare alle nuove generazioni.

Giovedì 26 febbraio - ore 9:30
Auditorium del Valentianum

Incontro-laboratorio e dibattito sul tema dell’“Indifferenza”, con performance teatrale degli studenti del Liceo Statale “V. Capialbi” e la partecipazione degli studenti del Liceo Scientifico “G. Berto”. L’incontro vedrà anche la partecipazione della dottoressa Cristina Vallin, psicologa e esperta di problematiche giovanili.

L’appuntamento mira a stimolare una riflessione attiva tra i giovani su uno dei temi più urgenti del nostro tempo.

Venerdì 27 febbraio - ore 9:30
Auditorium del Valentianum

Incontro-laboratorio con Stefano Caccavari dell’azienda “Mulinum”, con la partecipazione degli studenti del LiceoStatale “V. Capialbi” e del Liceo Scientifico “G. Berto”.

Un confronto sul rapporto tra impresa, territorio e responsabilità sociale, volto a valorizzare esperienze positive di sviluppo locale.

Sabato 28 febbraio - ore 18:45
Duomo di Vibo Valentia

“Concerto di San Leoluca” a cura del Liceo Statale “V. Capialbi” - indirizzo musicale, con Orchestra d’archi, flauto solista e Coro femminile, diretti dal maestro Diego Ventura.

Un evento conclusivo che unisce arte, formazione e tradizione, nel segno della partecipazione attiva delle giovani generazioni.

Un patrimonio culturale e sociale per la città

«Le “Giornate Leoluchiane” – si legge in una nota – si confermano come un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di intrecciare fede, cultura, memoria e impegno civile. L’iniziativa rafforza il dialogo tra istituzioni ecclesiali e realtà civili, valorizzando il patrimonio storico e spirituale della comunità vibonese. Non sono soltanto una rassegna di eventi, ma un simbolo: rappresentano il filo che unisce memoria e futuro, fede e cultura, vita e speranza, giovani e adulti attorno alla figura di san Leoluca, Patrono della città. In esse, Vibo Valentia ritrova il senso più autentico della comunità: fermarsi per riflettere, ascoltare, dialogare e costruire insieme. Sono il segno che una città cresce quando custodisce le proprie radici e le trasforma in occasione di incontro, responsabilità e speranza condivisa».