Pace fatta fra vescovo e Fondazione di Natuzza, la gioia del sindaco di Mileto

Il primo cittadino plaude al ritiro della revoca del decreto di religione e di culto all’ente morale e vede nella risoluzione del conflitto un fattore positivo per la crescita del territorio
Il primo cittadino plaude al ritiro della revoca del decreto di religione e di culto all’ente morale e vede nella risoluzione del conflitto un fattore positivo per la crescita del territorio
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giordano fortunato salvatore
Salvatore Fortunato Giordano

Esprime felicità il sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano per le buone notizie giunte in questi giorni nell’ambito dello “scontro” in atto tra diocesi e Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” di Paravati sul tema delle riforme statutarie. Novità che fanno ben sperare su un ormai prossimo “accordo pacificatorio”. E, nell’occasione, come primo cittadino ringrazia “a cuore aperto” il vescovo Lugi Renzo – artefice del ritiro della revoca del decreto di religione e di culto all’ente morale – e il presidente Pasquale Anastasi, i quali nei loro ruoli non hanno mai perso la speranza che la soluzione avrebbe potuto essere trovata”. Un pensiero particolare, Giordano lo rivolgo inoltre “alla famiglia di Natuzza e ai tantissimi fedeli di tutto il mondo, che evidentemente per tutto questo tempo, in silenzio, hanno sofferto moltissimo la situazione che si era venuta a creare, ma che con la loro fede hanno atteso non invano questo momento.

Ora tutti veramente – sottolinea – ci auguriamo che presto, dopo gli atti formali di revoca dei divieti, venga formalizzato l’impegno divulgato come raggiunto, affinché si proceda in tempi brevi alla consacrazione del Santuario mariano Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime. Questa notizia, in piena estate non fa che rafforzare la fede in chi riconosce in Natuzza Evolo una figura di pace e risoluzione di ogni conflitto e rappresenta un fattore positivo per la crescita del nostro territorio. Non vedo l’ora di partecipare al primo evento di culto, dopo la sospensione, che traccerà un solco profondo con il recente passato, per avviarci verso la definitiva, si spera avvenga presto, beatificazione di Natuzza. Paravati e Mileto non vedono l’ora di riaccogliere le migliaia di fedeli, oramai liberi di poter manifestare la loro fede religiosa e al contempo a invadere gioiosamente le nostre contrade”. In conclusione, il sindaco evidenzia come questo atto segna “un’altra occasione di rinascita per il nostro territorio, dopo le ristrettezze del Covid-19, che saluto con grande positività e che ci fa ulteriormente ben sperare nel futuro della nostra comunità”.

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