Ricadi: vince Tripodi su Mobrici per pochissimi voti

La Lista “Ricadi Europea” ha la meglio su “Uniti per Ricadi”. Bocciato l’asse politico Mirabello-La Torre-Laria. Ecco tutte le preferenze ed i consiglieri eletti
La Lista “Ricadi Europea” ha la meglio su “Uniti per Ricadi”. Bocciato l’asse politico Mirabello-La Torre-Laria. Ecco tutte le preferenze ed i consiglieri eletti
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Pasquale Mobrici
Nicola Tripodi

Scontro all’ultimo voto a Ricadi, ma alla fine a prevalere, per soli sette voti (1.493 contro 1.486) è Nicola Tripodi con la lista “Ricadi Europea”. I voti a Ricadi paese avevano ribaltato la situazione in favore di Pasquale Mobrici con la lista “Uniti per Ricadi” che è risultato invece sconfitto a Santa Domenica, Ciaramiti, Brivadi e San Nicolò. Tensione alle stelle proprio nel seggio di Ricadi al momento della conta dei voti con i “tifosi” delle due liste pronti a “cantarsele” di santa ragione. Per riportare un minimo di calma sono intervenute le forze dell’ordine le quali stanno da giorni monitorando l’intero territorio dove si è registrata una campagna elettorale non proprio tranquilla negli ultimi giorni, pur essendo partita in sordina. Esce al momento sconfitto politicamente l’asse Mirabello-La Torre (non direttamente candidati ma sostenitori e sponsor di Mobrici). La Torre (centrodestra ed alle ultime regionali sostenitore di Alfonsino Grillo di Forza Italia) aveva anche inserito dei parenti nella lista di Mobrici.
Con Mirabello (Pd) e La Torre si era schierato anche l’ex sindaco socialista Domenico Laria, direttamente candidato a consigliere comunale. Nicola Tripodi è stato diverse volte consigliere comunale e già candidato a sindaco (sconfitto) nel 2006 contro Laria e nel 2011 contro Pino Giuliano che aveva però sostenuto all’atto di un ribaltone politico unitamente a Michele Mirabello. Amministrazione Giuliano poi sciolta per infiltrazioni mafiose nel 2014. L’attuale responso delle urne – per chi cercava “pace sociale” a Ricadi dove politicamente da anni si litiga su tutto – regala una comunità spaccata a due fra i sostenitori di Mobrici e quella di Tripodi. Un clima che rischia di rimanere “avvelenato” anche per i prossimi mesi, atteso che già si profilano ricorsi contro il responso delle urne che dà la vittoria a Nicola Tripodi per soli sette voti. Le schede nulle sono state 57, quelle bianche 18, quelle contestate 9.

I votanti sono stati in totale 2.979. Alla maggioranza (lista “Ricadi Europea”) sono stati assegnati in Consiglio comunale 8 seggi: Domenico Lo Cane (già assessore con sindaco Laria. Lo Cane ottiene 376 preferenze), Domenico Tomaselli (205 voti), Albino Mollo (167 voti), Nicola La Sorba (137), Daniele Piraino (88), Luana Mazzitelli (84), Francesca Loiacono (78), Letterio Santo Bagalà (66). Nella stessa lista gli altri consiglieri (non eletti ottengono i seguenti voti): Francesca Di Costa (27 voti), Rossella Parisi (13), Serena Scalamandrè (27), Andrea Soriano (53).
Alla minoranza (“Uniti per Ricadi”) vanno 4 seggi in Consiglio comunale: Pasquale Mobrici (candidato a sindaco sconfitto), Giusi Schiariti (congiunta di Gianfranco La Torre, 282 voti), Agostino Pantano (171), Teresa Rizzo (160). Non eletti i seguenti candidati di “Uniti per Ricadi”: Mario Rizzo (157 voti, consigliere uscente), Francesco Rizzo (60), Simone Rossi (58), Antonio Schiariti (104), Egidio Tomasello (55), Domenico Laria (già sindaco dal 2006 al 2010, ottiene 84 voti), Antonella De Carlo (137), Antonio Pontoriero (77), Ines De Agazio (5 voti).


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