Pronto anche il piano di ripartenza: «Abbiamo già ottenuto un importante finanziamento per il consolidamento del costone del centro abitato, nella zona di Piazza Torre»
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Una tradizione forte quella Santa Pasqua, tra religione e usanze da sempre portate avanti con decisione e ferma autenticità. Anche quest'anno il piccolo comune di Sorianello ha vissuto l'evento nella sua più integra religiosità, nonostante i gravi disagi delle settimane scorse.
Ancora vivida nella mente quella notte tra il 16 e il 17 marzo che ha messo in ginocchio gran parte della comunità avendo causato frane, smottamenti e addirittura anche casi di evacuazione dalle abitazioni. Ancora oggi alcune zone del comune sono impraticabili.
Pasqua tra macerie e forza di rialzarsi
Insomma, una Pasqua di “passione” nel vero senso del termine con l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Sergio Cannatelli, che sta contando ancora i danni. Da una prima stima si attesterebbero intorno al milione di euro.
«Quest’anno la Santa Pasqua è arrivata in un momento particolarmente delicato per la nostra comunità; le ultime settimane sono state segnate da eventi atmosferici eccezionali che hanno messo a dura prova il nostro territorio e le nostre famiglie. Le piogge intense hanno provocato frane, smottamenti, interruzioni stradali e l’isolamento di alcune abitazioni, rendendo necessarie evacuazioni e la temporanea chiusura delle scuole. Sorianello ha vissuto giorni difficili, con un territorio fragile ulteriormente stressato dalla forza della natura. Eppure, proprio in mezzo a queste difficoltà, è emersa con forza la nostra identità più autentica: la solidarietà, il senso di appartenenza, la capacità di reagire senza mai arrendersi», ha dichiarato Cannatelli.
Il contributo collettivo
Tutti insieme, con dedizione, per cercare di rialzare un piccolo paesino incastonato, come un ornamento, tra le preserre vibonesi: «Desideriamo esprimere un ringraziamento sincero a tutti coloro che si sono impegnati senza sosta - continua il sindaco Cannatelli - come le Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Volontari di Protezione Civile, Personale Comunale e a ogni cittadino che, con responsabilità e spirito di collaborazione, ha contribuito a superare i momenti più critici. Un pensiero particolare va anche a Don Salvatore, nostra guida spirituale, per la sua costante vicinanza, per le parole di conforto e per la solidarietà dimostrata nei giorni più difficili. La sua presenza attenta e discreta è stata un sostegno prezioso per tutti noi».
Già poste le basi per la ripartenza: «In questi giorni complessi, voglio anche ricordare che abbiamo già ottenuto un importante finanziamento per il consolidamento del costone del centro abitato, nella zona di Piazza Torre. Un intervento fondamentale per la sicurezza dei cittadini e per la stabilità del nostro territorio, che rappresenta un primo passo concreto verso la messa in sicurezza delle aree più fragili del paese. La Pasqua è, per tutti noi, un messaggio di rinascita e di speranza. Oggi questo significato risuona ancora più profondamente: rappresenta la nostra volontà di rialzarci, di ricostruire, di guardare avanti con fiducia. Come Amministrazione, siamo pienamente impegnati nel ripristino delle condizioni di sicurezza, nel sostegno alle famiglie e nella tutela del nostro territorio. Lo faremo con la determinazione che questa comunità merita e con la consapevolezza che solo insieme possiamo trasformare la difficoltà in un nuovo inizio».


