Mileto verso le comunali, “Energia mediterranea” si presenta ufficialmente

Davanti ad un nutrito numero di cittadini è stato illustrato il programma che la neonata realtà si prefigge di attuare una volta entrata nella prossima Amministrazione

Davanti ad un nutrito numero di cittadini è stato illustrato il programma che la neonata realtà si prefigge di attuare una volta entrata nella prossima Amministrazione

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L'iniziativa di Mileto
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Fervono a Mileto le manovre politiche in vista delle elezioni comunali che, salvo sorprese, si svolgeranno nel prossimo mese di maggio. Nei giorni scorsi, a presentarsi ufficialmente alla cittadinanza è stata l’associazione socio-politico-culturale “Miletos Nuova Magna Grecia-Energia mediterranea”, che vede tra i suoi leader l’ex consigliere provinciale Michele Rombolà. Davanti ad un nutrito numero di cittadini, nella sala consiliare di Palazzo dei Normanni è stato illustrato una sorta di programma che la neonata realtà si prefigge di attuare, una volta entrata a far parte con suoi rappresentanti della prossima Amministrazione. 

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L’incontro è stato aperto dal neo presidente Antonio Arena, il quale nell’occasione ha illustrato scopi ed obiettivi a cui si ispira l’associazione, «laboratorio sociale di cittadinanza attiva dove si coltivano idee e si realizzano progetti, che punta ad ergersi a protagonista del proprio futuro in modo non lucrativo, indipendente, apartitico e aconfessionale». Un attivismo non solo culturale e sociale, «che, attraverso la Politica dei cittadini, si occupi, direttamente o indirettamente, anche dell’amministrazione pubblica del territorio comunale, magari utilizzando due istituti giuridici, quali il bilancio partecipativo comunale ed il baratto amministrativo». 

Tra gli interventi, anche quelli del vicepresidente Angelita Ilenia Tulino, il quale si è soffermato sui valori insiti della Carta costituzionale italiana, «utili a risvegliare il nostro senso civico e a metterlo al servizio della società in maniera onesta e pulita», e il tesoriere Maria Grazia Evolo che, invece, ha enunciato una serie di idee progettuali coltivate dall’associazione, in merito alla valorizzazione degli scali ferroviari, ferroviario, stradale e autostradale (Mileto Scalo), alla risoluzione, attraverso convenzioni con i comuni limitrofi, del gap di Mileto riguardo allo sbocco con il mare (Mileto Marittima), alla valorizzazione del patrimonio spirituale (Mileto Caritas), all’attivazione di strutture e infrastrutture sportive (Mileto Olimpica), alla promozione di una serie di iniziative imprenditoriali nel settore turistico-alberghiero e dei trasporti (Mileto Resort), all’avvio di strutture e servizi socio-sanitari per la cura, la degenza, l’assistenza delle fasce deboli, che vadano oltre i soliti ospizi (Mileto Care). 

Nel corso dell’incontro si è dato spazio anche ad un momento prettamente culturale, con la presentazione del libro “Tra storia e miti: Paravati, Mileto…”, opera storico-letteraria scritta da Nicola Fogliaro con il piglio appassionato dell’amante della propria terra, ripercorrendo le varie epoche che, nel bene o nel male, hanno caratterizzato questo scorcio di Calabria. A chiudere i lavori, Michele Rombolà, il quale, dopo aver ripercorso le ultime tristi vicende che hanno contrassegnato la politica miletese, ha focalizzato l’attenzione sull’esigenza di riappropriarsi «del proprio status di cittadino e di contribuire a tracciare un nuovo corso della vita amministrativa della città nell’unica direzione moralmente condivisibile: quella della legalità, della trasparenza, della qualità dei servizi ai minori costi possibili, della progettualità sensata in ogni settore che possa portare ad una ricaduta sul nostro territorio in termini di progresso sociale, economico ed occupazionale».

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