Comune Mileto: approvato l’assestamento di bilancio

Critiche dalla minoranza anche sul documento unico di programmazione 2019-2021. Osservato in Consiglio un minuto di silenzio per l’omicidio-suicidio di Paravati

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Critiche dalla minoranza anche sul documento unico di programmazione 2019-2021. Osservato in Consiglio un minuto di silenzio per l’omicidio-suicidio di Paravati

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È passato con i soli voti della maggioranza guidata dal sindaco Rosetta Mazzeo il documento di assestamento di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2018 del Comune di Mileto. In Consiglio, infatti, si è dimostrata fin da subito critica l’opposizione che, attraverso il capogruppo Natino Giordano, ha espresso dubbi “su una delibera di assestamento disorganizzata e in aperto contrasto con la relazione di fine mandato prodotta appena un mese fa dalla precedente gestione”. Nel resoconto del commissario straordinario si afferma “che l’ente, pur non essendo strutturalmente deficitario, è però in pre-dissesto”. Un dato allarmante che, secondo il leader di “Città futura”, sarebbe avvalorato anche “dal mancato pagamento, nei termini dovuti, dei mandati alla ditta Muraca, titolare del servizio porta a porta”. Tale deduzione è stata, tuttavia, respinta al mittente dalla responsabile della Ragioneria Mirella De Vita, la quale ha invece spiegato che il ritardo nell’erogazione delle spettanze sarebbe il frutto delle problematiche interne alla ditta lametina. In precedenza, a relazionare sul documento contabile era stato il consigliere di maggioranza Francesco Schimmenti, il quale, dal canto suo, aveva evidenziato che l’atto, “riferito a conti della passata gestione, si è oggi reso necessario in virtù delle variazioni di bilancio apportate recentemente dal commissario straordinario”. Toni accesi anche sul documento unico di programmazione 2019-2021. Ad illustrare per la maggioranza i contenuti del documento, “fatto dai commissari e che ci proponiamo entro il 15 novembre di modificare in maniera opportuna”, è stato lo stesso Schimmenti. Pesanti le critiche rivolte anche in questo caso dalla controparte. Per Giordano, infatti, il dup non è altro che “un modello prestampato, compilato solo con il riporto asettico della spesa storica per alcuni servizi”, a dimostrazione del fatto “che l’amministrazione ha rinunciato al suo ruolo politico, delegando i funzionari a redigere gli strumenti di programmazione”. L’assise, su richiesta del capogruppo d’opposizione, aveva preso il via con un significativo minuto di silenzio per l’omicidio-suicidio consumatosi a Paravati. Approvato con il voto contrario della minoranza anche il secondo punto all’ordine del giorno, il Consiglio ha successivamente deliberato le linee programmatiche di inizio mandato, istituito la Commissione di controllo e monitoraggio, composta da Salvatore Pedullà, Salvatore David Famà, Maria Grazia Giordano e Domenico Pontoriero, approvato, in questo caso all’unanimità, il regolamento comunale “Modalità operative di ricevimento e registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento”.

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